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PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".

PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_moldavi

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/ghid_2_pentru_migrantii_moldoveni_italia

MOLDOVENI IN ITALIA. III editie.

MOLDOVENI IN ITALIA.  III editie.
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_2014_assomoldave

OSPITI DI LABOR TV

giovedì 29 ottobre 2009

Premiazione del Primo Concorso fotografico.
146 autori, di cui 18 cittadini stranieri immigrati, 367 opere, 30 finalisti selezionati dal voto di 4672 utenti di ImmigrazioneOggi.
Questo il bilancio del I Concorso fotografico “Identità e culture di una Italia multietnica”, organizzato da Progetto Immigrazione ONLUS, sostenuto dal Consorzio Traduttori Interpreti- ITC, dall’Associazione Nazionale Funzionari di Polizia, da Studio immigrazione e dall’Associazione Bancaria Italiana.
Il Concorso, inserito nell’ambito della campagna “La Conoscenza per l’integrazione, l’Integrazione per la Sicurezza”, ha ottenuto il patrocinio senza oneri dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento pari opportunità, dal Ministero degli affari esteri, dal Ministero dell’interno, dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, dalla Regione Lazio - Assessorato alle politiche sociali e dalla Croce Rossa Italiana. Il Presidente della Repubblica ha voluto riconoscere l'alto valore sociale del concorso fotografico offrendo una sua medaglia, quale premio di rappresentanza.
Oltre ai numeri, il Concorso ha messo in luce la qualità delle opere che nella stragrande maggioranza dei casi sono riuscite a descrivere con efficacia gli aspetti più significativi della società italiana “contaminata” dall’immigrazione.
Difficile quindi per la Giuria, presieduta da Massimo Giletti, la valutazione finale che ha portato ad assegnare il primo premio alla foto n. 106, Immigrati impegnati nella raccolta di pomodori nella provincia di Foggia, di Livio Senigalliesi ed il premio speciale della Giuria alla foto n. 254, Permesso, di Bushra Madkhane.
Oltre ai due premi assegnati dalla Giuria, sono arrivati anche altri riconoscimenti.
La Redazione del Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes ha voluto conferire un premio speciale consistente nella pubblicazione nella copertina del dossier statistico 2009 di cinque fotografie.
Infine un inatteso e graditissimo riconoscimento all’iniziativa nel suo complesso e, soprattutto, ad una ventina di fotografi concorrenti, è arrivato dagli organizzatori del Museo Nazionale dell’Emigrazione Italiana allestito al Vittoriano di Roma che aprirà al pubblico il 23 ottobre. Al termine del percorso storico, uno spazio sarà dedicato al mondo accolto dall’Italia ed alla trasformazione dell’Italia in paese d’immigrazione a partire dagli anni ’70. In questo spazio saranno collocate 28 fotografie selezionate dalla galleria del Concorso.
Manuella Miele, presidente Associazione Progetto ImmigrazioneOggi OnlusSaluti:
Giovanni Sabatini, direttore generale ABI
Interventi e consegna dei premi ai vincitori:Massimo Giletti, presidente della giuria del Concorso
Mario Ciclosi, vice capo vicario Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione
Massimiliano Monnanni, direttore generale dell’Ufficio per la promozione della parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull'origine etnica (UNAR)
Jamil Awan, presidente ITC - Interpreti Traduttori Consorziati
Enzo Letizia, segretario nazionale Associazione Nazionale Funzionari di Polizia
Luca Di Sciullo, redazione Dossier statistico immigrazione Caritas/Migrantes
Raffaele Miele, direttore Studio Immigrazione


XIX Rapporto Statistico 2009 sull’Immigrazione.

Si è svolto ieri a Roma la tradizionale iniziativa promossa da Caritas/Migrantes di presentazione del XIX Rapporto Statistico 2009 sull’Immigrazione.
Anche quest’anno il dibattito che ha visto tra i protagonisti presenti Mons. Vittorio Nozza della Caritas Italiana, Franco Pittau responsabile del Dossier Statistico Immigrazione, Geneviève Makaping Giornalista immigrata, Mons. Bruno Schettino Presidente Comm. Episcopale Migrazioni e Migrantes, On. Gianfranco Fini – Presidente Camera dei Deputati, è stato ricco di spunti di approfondimento.A partire dal titolo scelto per quest’anno. Immigrazione: Conoscenza e Solidarietà. Infatti come è stato più volte ribadito, senza una conoscenza approfondita del fenomeno immigrazione non vi potrà mai essere solidarietà e di conseguenza piena integrazione di chi ha “una storia diversa dalla nostra”.
Suggestivo al riguardo il percorso di approccio al fenomeno proposto da Franco Pittau, responsabile del dossier, che ha evidenziato 3 passaggi propedeutici ad una corretta informazione sul fenomeno immigrazione,condizione essenziale per giungere ad una piena integrazione:
Passare dal concetto di irregolari a quello di regolari. L’immigrazione non è solo sbarchi: su più di 4 milioni di immigrati la percentuale di irregolari è bassissima. 2 milioni di immigrati sono lavoratori regolari, 862.000 sono i minori di cui più di mezzo milione nati in Italia, che in grande maggioranza frequenta regolarmente le scuole italiane, ogni anno 6.000 stranieri si laureano in Italia.
Passare dal concetto di delinquenti a quello di lavoratori. Non c’è un’emergenza criminalità: le attuali denunce penali sono pari a quelle di inizio anni ’90 quando ha preso il via il fenomeno immigratorio. Gli stranieri portano con loro un tasso di attività superiore di circa il 12% rispetto a quello medio degli italiani. Cresce l’imprenditoria immigrata, sono più di 200.000 le imprese straniere, pur in questa ultima fase congiunturale avversa sono aumentate di circa il 10%. Se si sommano i soci e i dipendenti di queste imprese,
si supera il mezzo milione di stranieri impiegati in questo segmento.
Passare
dal concetto di lavoratori a quello di cittadini. La metà degli stranieri residenti in Italia è presente sul nostro territorio da più di 5 anni. Un’indagine condotta dalla Banca d’Italia ha stimato che gli immigrati incidono sulla spesa pubblica (istruzione,sanità, pensione) per circa il 2,5% a differenza del 5% che versano nelle casse pubbliche. Questi due semplici dati bastano per comprendere che una larga fetta degli stranieri che arriva in Italia aspira ad un progetto stabile di insediamento.
Il tema di una corretta informazione, necessaria per combattere ogni forma di pregiudizio che rischia di sfociare nella xenofobia, è stato ripreso dal Presidente della Camera dei Deputati On. Giancarlo Fini. Nel rammentare nel suo discorso che sicurezza ed integrazione rappresentano le due facce della stessa medaglia, Fini ha auspicato un percorso di integrazione che passi per la condivisione dei valori di fondo della società in cui ognuno di noi vive, stranieri compresi. Ma al contempo Fini ha sottolineato che non si può richiedere al cittadino straniero il rispetto delle regole, l’osservanza dei doveri, senza che in cambio non venga riconosciuto anche il suo “diritto” ad avere dei diritti”. Primo fra tutti il diritto della rappresentanza: “non ci può essere tassazione se non c’è rappresentanza”.
Accanto al tema della rappresentanza l’On. Fini ha anche delineato un percorso per l’ottenimento di un diritto alla cittadinanza, vista come punto di arrivo di una piena integrazione.Il dibattito tra il riconoscimento non solo dello ius sanguinis ma anche dello ius soli, può con ponderazione ed equilibrio essere rivolto a chi straniero, qui nato o sopraggiunto da piccolo, dimostri di aver portato a termine senza interruzioni il primo ciclo scolastico. La pienamente integrata Geneniève Makaping, giornalista camerunense e professoressa all’Università Calabria, in Italia da più di 25 anni ma solo da 7 cittadina italiana per via delle lungaggini burocratiche, ha parlato di integrazione come scambio di culture e tradizioni.




Carissimi fotografi,
da oggi sul sito www.immigrazioneoggi.it/onlus è possibile vedere il servizio sulla cerimonia di premiazione tenutasi il 22 ottobre 2009 assieme alle interviste dei fotografi vincitori.
Vi vogliamo nuovamente ringraziare per il forte interesse mostrato verso la nostra campagna si sensibilizzazione sull'immigrazione e sull'integrazione.
Con l'occasione vi diamo appuntamento alla prossima edizione del concorso.
Cordiali saluti dalla Redazione di Progetto ImmigrazioneOggi onlus.

PROGETTO IMMIGRAZIONEOGGI ONLUS
Corso Italia 74
01100 Viterbo
T. 0761326685 F. 0761290507
onlus@immigrazioneoggi.it

http://www.immigrazioneoggi.it/onlus/fotoconcorso/video/premiazione.html