DONA IL 5 per MILLE a AssoMoldave

DONA IL 5 per MILLE a AssoMoldave
codice fiscale 97348130580
Un om informat este protejat!

"AssoMoldave"

CV di "AssoMoldave"

CINE SUNTEM?


CHI SIAMO?

http://asomoldave.blogspot.com



VIDEO "AssoMoldave"

Loading...

PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".

PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_moldavi

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/ghid_2_pentru_migrantii_moldoveni_italia

MOLDOVENI IN ITALIA. III editie.

MOLDOVENI IN ITALIA.  III editie.
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_2014_assomoldave

OSPITI DI LABOR TV

venerdì 21 novembre 2008

INFO.

A gennaio 2009 aprirà l’ambasciata italiana a Chisinau.
Infotag.md - Elab.Informest Il Ministro per gli affari esteri dell’Italia, Franco Frattini, visiterà il Paese il 24 novembre per discutere con i funzionari locali delle prospettive di sviluppo delle relazioni bilaterali fra Moldova e Italia e della loro cooperazione economica. A gennaio l’Italia aprirà la propria ambasciata a Chisinau. Alla luce di ciò, le parti discuteranno l’apertura di un ufficio consolare presso l’ambasciata, che dovrà sostanzialmente facilitare l’accesso dei cittadini moldavi ai servizi consolari, considerando che un sostanziale numero di questi lavora in Italia. Secondo i dati del governo italiano, vi sono 132mila cittadini della Moldova che lavorano legalmente in Italia. Secondo stime non ufficiali questo numero risulterebbe il doppio.

ROMA “Le giornate dell’intercultura” dal 24 al 26 novembre.
La manifestazione è organizzata dalla Caritas di Roma e dalla Provincia di Roma a conclusione dell’Anno europeo per il dialogo interculturale.Si svolgeranno dal 24 al 26 novembre “Le giornate dell’intercultura”, la manifestazione organizzata dalla Caritas diocesana di Roma e dalla Provincia di Roma a conclusione dell’Anno europeo per il dialogo interculturale. Sono tre gli incontri previsti:- lunedì 24 ottobre, alle ore 11, presso la sede della Provincia di Roma (Palazzo Valentini, Sala della Pace, Via IV Novembre 119/A), si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della manifestazione e del volume “Forum per l’intercultura: 18 anni di esperienza”. Interverranno: mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma, Claudio Cecchini, assessore alle Politiche sociali della Provincia di Roma, e Franco Pittau, curatore del volume.- nel pomeriggio, con inizio alle ore 16.00 sempre a Palazzo Valentini (Sala “Don Luigi Di Liegro”), si svolgerà il convegno “I servizi per gli immigrati: cambiamenti e prospettive”. Interverranno amministratori, operatori sociali e mediatori culturali;- mercoledì 26 novembre, alle ore 15.30, presso l’ITIS “G. Galilei” (Via Conte Verde, 51) è previsto il convegno “Per una scuola interculturale” con interventi di rappresentanti istituzionali, dirigenti scolastici, operatori e mediatori interculturali, docenti, genitori e studenti. Il programma è disponibile nel sito http://www.caritasroma.it/

Studiare in Europa: un nuovo portale della Commissione europea a supporto degli studenti.
La Commissione europea ha lanciato un nuovo portale, "Studio in Europa", al fine di portare studenti di altre parti del mondo verso l'insegnamento superiore europeo. Il portale, il cui indirizzo è http://www.study-in-europe.org/, fa parte di una vasta campagna di promozione volta ad aumentare il numero dei giovani di Paesi terzi che vengono a studiare nell'Ue. Il sito fornisce informazioni chiare ed aggiornate sulla vasta gamma dei corsi di insegnamento superiore esistenti in Europa, sulla modalità di ammissione, i costi, le borse di studio ed altro ancora.

Indagine Isfol: precarietà abitativa e lavoro con il passaparola.
Intervistati gli immigrati delle regioni che hanno recepito con proprie norme il T. U. Immigrazione.Rimangono in Italia mediamente otto anni, vivono nel 60% dei casi in zone periferiche o semi centrali e trovano lavoro con il passaparola. È quanto emerge dall’indagine Isfol “sull’integrazione e le modalità di accesso al lavoro” realizzata su un campione rappresentativo di cittadini immigrati .In tali contesti, pur essendo previste misure di politiche abitative, un immigrato su cinque vive in situazioni di precarietà “ospite” di amici. Il 56% risulta invece in affitto mentre il 12% è proprietario dell’abitazione.Il 40% degli intervistati ha partecipato ad attività formative (professionali e corsi di lingua) e per i 2/3 del totale il lavoro è stato trovato attraverso il passaparola. http://www.immigrazioneoggi.it/