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PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".

PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_moldavi

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/ghid_2_pentru_migrantii_moldoveni_italia

MOLDOVENI IN ITALIA. III editie.

MOLDOVENI IN ITALIA.  III editie.
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_2014_assomoldave

OSPITI DI LABOR TV

venerdì 3 dicembre 2010

Immigrati: pronto progetto ANCI-Viminale per formazione.


E’ stato presentato il progetto Ministero dell’Interno – dipartimento liberta’ civili e immigrazione, Anci e Ancitel, per l’innovazione dei processi organizzativi di accoglienza e integrazione dei cittadini stranieri e comunitari rivolto ai Comuni italiani. Il progetto si propone di promuovere un corretto approccio nella gestione dei cambiamenti normativi, procedurali e tecnologici e approfondire le soluzioni migliori organizzative gia’ adottate da numerosi Comuni per l’erogazione dei servizi ai cittadini stranieri. La prima edizione del programma e’ destinata ai Comuni di quattro regioni, Piemonte, Veneto, Marche e Lazio, nei successivi anni di programmazione del Fondo l’esperienza verra’ estesa poi ai Comuni appartenenti alle altre regioni italiane. Grande soddisfazione e’ stata espressa da Maria Assunta Rosa, viceprefetto del Ministero degli Interni – dipartimento liberta’ civili e immigrazione – nel presentare il progetto istituito con i fondi europei per l’integrazione di cittadini di Paesi Terzi. ”Il programma di ‘Formazione Immigrazione’ risponde pienamente ad una delle linee di azione che il Ministero dell’Interno, in collaborazione con tutti gli stakeholders coinvolti, ha programmato nell’ambito della realizzazione del Fondo Europeo per l’Integrazione dei cittadini di paesi terzi per promuovere interventi che migliorino la capacita’ di gestione degli uffici della pubblica amministrazione centrali e locali e dimostra ancora una volta come Viminale e Anci perseguano gli stessi obiettivi nell’ottica di fornire servizi sempre piu’ efficienti nel campo dell’accoglienza degli immigrati”.
Il viceprefetto si e’ soffermata poi sull’utilizzo del Fondo FEI: ”Il Fondo Europeo per l’integrazione dei cittadini di Paesi Terzi e’ stato istituito nel 2007, con l’obiettivo di migliorare i processi volti a favorire l’integrazione dei cittadini stranieri. Il Ministero, in sinergia con il territorio, intende ottimizzare al meglio l’utilizzo di queste risorse che l’Europa ha messo a disposizione degli Stati Membri. Un’iniziativa interessante potrebbe essere quella, indicata nel percorso formativo del Progetto, di sostenere l’istituzione di uno sportello comunale per l’integrazione, che in collegamento con gli Uffici della Prefettura, Sportelli Unici per l’immigrazione e Consigli territoriali per l’immigrazione, possa svolgere un ruolo importante nella diffusione di notizie e informazioni certificate e corrette”.
(ASCA) – Roma, 1 dic2010
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Lazio: dalla Regione 800 mila euro per potenziare gli sportelli informativi per stranieri.
Previsto anche uno studio sull’immigrazione nella Regione ed il monitoraggio dei centri servizi.
La Giunta regionale del Lazio, su proposta dell’assessorato alle Politiche sociali, ha approvato venerdì scorso una delibera che prevede interventi per l’integrazione sociale degli extracomunitari, il monitoraggio dei centri servizi e degli sportelli informativi per stranieri nel territorio regionale e uno studio analitico dei fenomeni migratori nel Lazio.
Il provvedimento, che ha avuto uno stanziamento di 800 mila euro, è stato presentato dall’assessore proponente, Aldo Forte, che ha spiegato come tali interventi vanno ad aggiungersi ai “2,5 milioni per i piani distrettuali sull’immigrazione e il programma regionale di insegnamento dell’italiano”.
Forte ha spiegato che l’obiettivo è quello di “consolidare la rete dei centri e degli sportelli che offrono servizi di mediazione sociolinguistica, orientamento al lavoro, educazione sui diritti e doveri e supporto nelle pratiche amministrative. Prima di intervenire, però, stiamo per concludere una mappatura finora inesistente dei centri realmente operanti. In più abbiamo affidato al Centro Idos, convenzionato con Caritas e Migrantes, uno studio sull’immigrazione nel Lazio”.
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Il Presidente della Repubblica Italiana ha riconosciuto l'alto valore sociale del concorso fotografico offrendo due medaglie quali premi di rappresentanza.

Concorso fotografico europeo 2010
“Ferrovie e Integrazione. Identità e culture di una Europa multietnica”
 
 
Il 2010 è stato proclamato l’Anno europeo della lotta alla povertà e all'esclusione sociale.

In questo contesto nasce l’iniziativa incentrata sul Concorso fotografico europeo “Ferrovie e Integrazione. Identità e culture di una Europa multietnica” da sviluppare in ambito Unione europea, attraverso una collaborazione tra Progetto ImmigrazioneOggi Onlus, Ferrovie dello Stato e le cinque reti ferroviarie europee che si riconoscono nei principi della "Carta Europea della Solidarietà" (Francia, Spagna, Belgio, Lussemburgo e Polonia).
http://www.immigrazioneoggi.it/onlus/eurocontest/index.html
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Oim: “investire oggi per gestire le migrazioni di domani”.

Presentato il “Rapporto sulla migrazione nel mondo 2010”: 214 milioni di migranti nel mondo, nel 2050 potrebbero essere 405 milioni.
“Il mondo sarà colto impreparato dal passo incessante della migrazione se gli Stati, le organizzazioni internazionali e la società civile non uniranno le loro forze per rispondere alle sfide che il fenomeno comporta”. È quanto sostiene il Rapporto sulla migrazione nel mondo 2010 presentato ieri a Ginevra dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni. Il rapporto Il futuro delle migrazioni: capacity building per il cambiamento rileva che, nonostante le centinaia di milioni di dollari spesi ogni anno per rafforzare la capacità di gestione dei flussi migratori da parte degli Stati,  le risposte ai cambiamenti delle migrazioni attuali o emergenti sono spesso a breve termine, lacunose e frammentarie.
Il numero di migranti internazionali è oggi stimato intorno ai 214 milioni e, se continuerà a salire allo stesso ritmo nei prossimi 20 anni, potrebbe raggiungere quota 405 milioni entro il 2050, mentre la forza lavoro nei Paesi in via di sviluppo crescerà da 2.4 miliardi del 2005 a 3.6 miliardi nel 2040. In questo scenario, considerando che la domanda di lavoro dei Paesi di destinazione è al momento superiore all’offerta di lavoro dei Paesi di origine, i canali di migrazione illegale resteranno una regola e non l’eccezione.
L’Oim lancia l’allarme anche su “le nuove forme di migrazione irregolare” che interessano categorie bisognose di protezione internazionale: minori non accompagnati, richiedenti asilo, vittime di tratta e persone che fuggono dagli effetti del cambiamenti climatici. Un fenomeno che sfiderà ulteriormente gli Stati nella loro capacità di rispondere con un approccio umanitario ai flussi migratori.
“Senza investimenti significativi nelle tematiche migratorie, non ci sono dubbi che le criticità legate ai diritti dei migranti e alla loro integrazione nelle società ospitanti siano destinate ad acuirsi”, ha dichiarato William Lacy Swing, direttore generale dell’Oim. “Investire e pianificare nel futuro delle migrazioni aiuterà a migliorare la percezione pubblica dei migranti, che ha subito negativamente gli effetti dell’attuale crisi economica. Contribuirà anche ad alleggerire la pressione politica sui governi per progettare iniziative a breve termine sul tema dell’immigrazione”.
La sintesi del Rapporto.
http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=002423 ---------------------------------------------------------------------