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PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".

PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_moldavi

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/ghid_2_pentru_migrantii_moldoveni_italia

MOLDOVENI IN ITALIA. III editie.

MOLDOVENI IN ITALIA.  III editie.
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_2014_assomoldave

OSPITI DI LABOR TV

mercoledì 8 luglio 2009



REGOLARIZZAZIONE IMMIGRATI.
Interessate 300 mila badanti.
Teniamo conto delle esigenze delle famiglie italiane!
ROMA (UnoNotizie.it)
“La Federazione Nazionale Colf Badanti della COSNIL si appella al Governo Berlusconi affinché venga accolta la proposta del Ministro Giovanardi e venga varato un Decreto che regolarizzi le domande delle lavoratrici domestiche extre-cee,– lo afferma il Segretario Nazionale del sindacato signora Ionela Narcisa Radan - “la regolarizzazione non riguarda 5 o 600.000 persone come afferma la stampa, quelle interessate sono molte di meno, infatti con il Decreto flussi del 2008 interessavano 413.664 persone, delle quali 30.508 a Roma e 43.664 a Milano, dalle quali vanno espunte le domande doppie, e quelle false che riguardano per lo più domande effettuate da famiglie immigrate per loro congiunte (riguarda spesso famiglie magrebine), secondo i calcoli del nostro sindacato le badanti interessate, in maggioranza ucraine, moldave e filippine non dovrebbero superare le 300.000 unità. Persone che sono già venute in Italia per lavorare, e che già operano presso le famiglie italiane dando assistenza e compagnia a persone anziane e malate e che, rischiano di ritrovarsi clandestine nonostante non procurino alcun allarme sociale alla comunità. Anche la COSNIL – conclude la sindacalista – si augura una linea dura contro gli immigrati che delinquono, spesso attratti dall’Italia a causa delle leggi e della magistratura troppo permissive e garantiste, ma al contempo, come avvenne con la Legge Bossi-Fini, occorre venire incontro alle esigenze delle famiglie italiane e delle loro lavoratrici, con benefici anche economici per la fiscalità e la previdenza nazionale, perché farà emergere del lavoro spesso, suo malgrado, sommerso.”

COSNIL – Federazione Nazionale COLF Badanti