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PROIECT: "MOLDOVENI IN ITALIA".

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Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_moldavi

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/ghid_2_pentru_migrantii_moldoveni_italia

MOLDOVENI IN ITALIA. III editie.

MOLDOVENI IN ITALIA.  III editie.
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_2014_assomoldave

OSPITI DI LABOR TV

martedì 20 settembre 2011

Il permesso è pronto? Arriva un sms.

Dalla fine di settembre le Questure invieranno un messaggio ai cittadini stranieri con l’appuntamento per ritirare il documento elettronico. Sarà presto un sms a informare tutti i cittadini stranieri che il loro permesso di soggiorno elettronico è pronto. Una novità che dovrebbe risolvere numerosi problemi di comunicazioni tra Questure e immigrati.
Lo scorso giugno è partita una sperimentazione di questo tipo nelle province di Ancona, Perugia e Messina. Dal 27 settembre questa piccola rivoluzione verrà estesa anche al resto d’Italia: appena il permesso di soggiorno elettronico stampato dal Poligrafico arriverà alla Polizia, un sistema informatico fisserà un appuntamento e invierà automaticamente un messaggio sul telefonino del titolare, con le istruzioni per ritirarlo in Questura o presso un commissariato.
Oggi per sapere se il permesso è pronto conviene collegarsi al sito della polizia di Stato e inserire il codice della domanda di rilascio o rinnovo. La mancanza di comunicazioni di altro tipo (provate a chiedere informazioni direttamente in Questura…) ha però creato problemi a chi non ha dimestichezza con i computer e internet. Considerato che ormai le persone senza cellulare sono rarissime, l’avviso via sms dovrebbe essere davvero alla portata di tutti. Il ministero dell’Interno ha già avvisato le Questure, chiedendo che facciano attenzione a inserire correttamente i numeri di cellulare dei cittadini stranieri nel sistema informatico che gestisce il rinnovo e il rilascio dei permessi. Inoltre, dovranno comunicare quante persone riescono a ricevere ogni giorno per la consegna dei documenti, in modo che sia possibile organizzare l’agenda degli appuntamenti.
Elvio Pasca