Lunedi | Martedi | Mercoledi | Giovedi | Venerdi |
10.00- 12.00 | 13.00 – 15.30 | 10.00 – 12.00 | 13.30 – 15.30 | 10 .00– 12.00 |
PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".
MOLDOVENI IN ITALIA. III editie.
OSPITI DI LABOR TV
lunedì 19 aprile 2010
VISITE PER GLI STRANIERI
CON E SENSA PERMESSO DÌ SOGGIORNO
ORARIO STUDIO MEDICO
DOTT. EDUARD GHERCIU
COD. 912721 G/LT
INDIRIZZO: VIA POMEZIA 8,
00183 ROMA (RM)
TEL: 06 /70493894
CELL: 329/4455136
N.B. VISITE PREVIO APUNTAMENTO
ANCHE : ELETTROCARDIOGRAMMA, ECOGRAFIA ADDOMINALE,
ANALISI E CONSULENZE SPECIALISTICHE.
OFFERTE DI LAVORO IN MOLDOVA
L'Agenzia Nazionale per l'Occupazione della Forza Lavoro (ANOFM) con il supporto del progetto dell'Unione Europea "Consolidare le capacità della Moldova per la gestione del mercato del lavoro e del ritorno degli emigrati" in collaborazione con il Servizio Pubblico per l'Occupazione della Forza Lavoro di Veneto Lavoro, con il centro di formazione professionale ENAIP, con l'Ambasciata d'Italia in Moldova, con la Camera di Commercio e Industria Moldo-Italiana di Chişinău, con l'Ambasciata in Italia e il Consolato Generale di Bologna della Repubblica Moldova e con la diaspora moldava in Italia Vi invitano a partecipare l'8 maggio 2010 a Padova alla fiera di informazione riguardo ai posti di lavoro disponibili destinati ai cittadini moldavi che desiderino ritornare nel proprio paese.
Gli organizzatori offrono alle imprese in modo gratuito uno spazio attrezzato per la promozione della propria azienda e per la presentazione dei posti di lavoro vacanti e disponibili per i cittadini moldavi. La promozione della campagna informativa riguardante i posti di lavoro vacanti sarà possibile in alcuni stand allestiti con gli strumenti necessari: proiettore, film, pannelli per la pubblicità, tavoli e sedie, ecc.
Gli imprenditori che svolgono la propria attività in Repubblica Moldova e sono interessati ad attrarre forza lavoro qualificata dall'estero, i cittadini moldavi con il desiderio di tornare nel proprio paese sono invitati a contattare l'Agenzia ANOFM per ulteriori informazioni.
La Fiera si svolgerà sabato 8 maggio dalle 1000 alle 1600 presso il centro di Formazione ENAIP Veneto (Via Ansuino da Forlì, 64/a, 35134, Padova, Italia).
In funzione dei posti di lavoro offerti, solo un piccolo numero di imprese usufruirà della possibilità di recuperare le spese di trasporto e alloggio per i giorni 7, 8 maggio 2010, cioè il periodo attinente all'avvenimento.
Le aziende possono, iscriversi entro venerdì 9 aprile 2010. Da coloro i quali vogliono partecipare si richiedono informazioni riguardo ai tipi di impiego vacanti, che saranno proposti alla fiera, il loro numero e le caratteristiche richieste.
Per ulteriori informazioni, contattate ANOFM al tel. +373.22.287619, 287629, e-mail: ludmila.gorceag@anofm.gov.md
venerdì 16 aprile 2010
INTERVISTA RADIOFONICA . LA RADIO CHE PARLA!
Le donne dell'est.
Intervista a cittadina moldava Liuba Zavatin.
Ospiti:
Gheorghe Rusnac, ambasciatore moldavo in Italia
Don Egidiu Condac, presidente Confederatia Caritas Romania
Francesco Vietti, antropologo, scrittore, autore del libro "Il paese delle badanti".
24-03-2010
Per sentire intervista clicca qui:
Per sentire intervista clicca qui:
TV: i diritti delle donne immigrate questa notte su Crash.
Nel programma di Rai Tre, in onda alle ore 1.00, si approfondiscono i casi delle donne private dei loro diritti, delle ingiustizie che le donne subiscono in nome di tradizioni culturali.
Le donne immigrate, in Italia, costituiscono in molti casi la fascia sociale più debole. Troppo spesso, in nome di tradizioni culturali di provenienza lontana, queste donne vengono private dei loro elementari diritti umani, nel silenzio e nella paura.
È questo il tema della puntata di Crash dal titolo “In nome della tradizione” in onda all’1.00 su RaiTre.
In un tempo neanche tanto lontano, in Italia era ancora previsto il delitto d’onore. Ci sono voluti anni e battaglie durissime, in parte ancora da portare avanti, per cancellarlo dal nostro ordinamento. Eppure, si sente sempre più spesso parlare di “reati culturalmente orientati” commessi da chi, provenendo da una cultura in cui certe usanze sono accettate quando non permesse dalla legge, commette vere e proprie violazioni delle leggi italiane. È davvero in crescita questo fenomeno? Cosa si può fare per evitare che le comunità obbediscano a consuetudini che violano le nostre leggi?
A partire da domani il programma sarà on-line anche nel sito http://www.crash.rai.it/
mercoledì 14 aprile 2010
Normativa : Inps: assegno di maternità anche in fase di richiesta di permesso CE
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Con una circolare del 9 marzo, l’Inps specifica che la domanda di assegno di maternità dei Comuni può essere presentata anche dalle cittadine non comunitarie che siano in attesa del rilascio del permesso di soggiorno Ce per soggiornanti di lungo periodo. L’assegno di maternità, come prevede il d.lgs. 151/2001, può essere concesso alle cittadine comunitarie e alle cittadine extracomunitarie solo se titolari di carta di soggiorno che, con il d.lgs. 3/2007, ha assunto la denominazione di permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Con la circolare 35, l’Inps specifica che anche durante la fase di attesa del rilascio del permesso CE potrà essere presentata la domanda di assegno di maternità che verrà tenuta in sospeso dai Comuni fino all’esibizione del titolo di soggiorno eventualmente anche oltre il termine previsto di sei mesi dal parto. Con il d.lgs. 30/2007 sono state poi disciplinate le modalità di ingresso e soggiorno dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari e la circolare precisa che sono ammesse a beneficiare dell’assegno di maternità anche le titolari di carta di soggiorno – anche permanente - di familiare di cittadino dell’Unione (o italiano). INPS circ. 35/2010 Assegno di maternità concesso dai Comuni |
Il Centro Studi e Ricerche Idos/Dossier Statistico Immigrazione
agenzia di supporto del Ministero dell’Interno
nel programma comunitario “European Migration Network”
INVITA
al Convegno
II Rapporto nazionale dell’European Migration Network
Minori non accompagnati - Rimpatri assistiti - Richiedenti asilo
21 aprile 2010, ore 11.00
Sala Convegni, Radio Vaticana
Piazza Pia, 3 – Roma (Bus 40)
Ai partecipanti verranno distribuiti il primo e il secondo Rapporto EMN
Per i giornalisti è stata predisposta una scheda riassuntiva
domenica 11 aprile 2010
Moglie moldava, negato il buono casa.
«E poi il sindaco fa le foto con Miss Italia nel Mondo, connazionale della mia Nicora»
Nazzareno Fuser e Nicora Snejana
JESOLO.
Il Comune ha pubblicato un bando per l'assegnazione di 7 buoni del valore di 5.000 euro ognuno per le giovani coppie che decidono di comprare casa a Jesolo. Al punto primo si chiede «la cittadinanza italiana» ed al punto secondo la residenza anagrafica, specificando di «entrambi i membri della coppia».
La coppia - Nazzareno Fuser, 43 anni, impiegato di banca, e Nicora Snejana di 35 anni, mamma e casalinga - pensava di avere tutti i requisiti, ma il contributo viene negato perchè lei è moldava, anche se sposata da anni e madre di una bambina jesolana. «Il motivo di non ammissibilità della domanda - spiegano Nazzareno e Nicora - è chiaramente pretestuoso, vista la scarsa chiarezza del bando sul requisito contestato, vista la cittadinanza italiana del sottoscritto, jesolano di nascita, e il sicuro possesso dei requisiti per la cittadinanza italiana di mia moglie. Abbiamo fatto formale ricorso e chiedo che la domanda venga riammessa con decorrenza immediata in graduatoria. Tengo a precisare che mia moglie è moldava come la Miss Italia nel mondo Diana Curmei. Appare quantomeno ipocrita che la nostra giunta, sindaco in testa, faccia a gara per apparire a fianco della miss e poi si perda in una banale interpretazione di un bando formulato male».
Incalza infine il Movimento per la Sinistra di Salvatore Esposito. «Noi faremo conoscere - irrompe - a tutti questa fiaba che finisce male, la manderemo anche agli organizzatori di Miss Italia nel Mondo e all'ambasciata moldava in Italia».
La coppia - Nazzareno Fuser, 43 anni, impiegato di banca, e Nicora Snejana di 35 anni, mamma e casalinga - pensava di avere tutti i requisiti, ma il contributo viene negato perchè lei è moldava, anche se sposata da anni e madre di una bambina jesolana. «Il motivo di non ammissibilità della domanda - spiegano Nazzareno e Nicora - è chiaramente pretestuoso, vista la scarsa chiarezza del bando sul requisito contestato, vista la cittadinanza italiana del sottoscritto, jesolano di nascita, e il sicuro possesso dei requisiti per la cittadinanza italiana di mia moglie. Abbiamo fatto formale ricorso e chiedo che la domanda venga riammessa con decorrenza immediata in graduatoria. Tengo a precisare che mia moglie è moldava come la Miss Italia nel mondo Diana Curmei. Appare quantomeno ipocrita che la nostra giunta, sindaco in testa, faccia a gara per apparire a fianco della miss e poi si perda in una banale interpretazione di un bando formulato male».
Incalza infine il Movimento per la Sinistra di Salvatore Esposito. «Noi faremo conoscere - irrompe - a tutti questa fiaba che finisce male, la manderemo anche agli organizzatori di Miss Italia nel Mondo e all'ambasciata moldava in Italia».
venerdì 9 aprile 2010
Veneto: dalla Regione un dvd informativo per le badanti e le famiglie che le hanno assunte.
Il supporto informatico multilingue contiene gli elementi base per l’assistenza agli anziani ed i diritti e doveri dei lavoratori.
Per eventuali informazioni è possibile consultare il sito internet www.venetolavoro.it o contattare l’ente regionale Veneto Lavoro al numero 041 2919311.
Schengen: sì alla libera circolazione degli stranieri extracomunitari in attesa del permesso di soggiorno, purché in possesso di un visto nazionale di lunga durata.
È entrato il vigore il 5 aprile il regolamento UE n. 265/2010 del 25 marzo 2010 che consente a tutti i cittadini stranieri extracomunitari, regolarmente soggiornanti in un Paese Schengen, di entrare e soggiornare per periodi massimi di 90 giorni a semestre in tutti gli altri Paesi dell’Area, anche se sono in attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, purché siano in possesso di un visto nazionale non scaduto di validità.
Il regolamento, infatti, estende ai visti per soggiorni di lunga durata il principio dell’equipollenza tra permesso di soggiorno e visto per soggiorni di breve durata rilasciato dagli Stati membri che applicano integralmente l’acquis di Schengen.
La modifica del regolamento frontiere si è resa necessaria in quanto gli Stati membri non sempre riescono a convertire entro tempi ragionevoli il visto per soggiorni di lunga durata rilasciato agli stranieri ammessi nei propri territori in permesso di soggiorno affinché questi possano recarsi in altri Stati membri durante il loro soggiorno o transitare dal territorio di altri Stati membri quando tornano nei loro Paesi di origine.
Per quanto riguarda l’Italia - probabilmente il Paese che più degli altri attendeva questa decisione - d’ora in avanti i cittadini stranieri che hanno ottenuto un visto di ingresso di lunga durata (superiore a tre mesi), come ad esempio per lavoro, per ricongiungimento familiare o per studio, e che sono in attesa del rilascio o del rinnovo del permesso di soggiorno, durante la validità del visto potranno circolare negli altri Paesi Schengen sia per brevi soggiorni turistici (non oltre 90 giorni), sia per il transito verso e da i propri Paesi.
Le nuove disposizioni riguardano i seguenti Paesi che applicano integralmente la convenzione di Schengen: Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Spagna, Svezia, Islanda, Norvegia, Slovenia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Malta e Svizzera. Restano esclusi - almeno per il momento - Regno Unito, Irlanda e Danimarca.
http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/notizia.php?id=001630
giovedì 8 aprile 2010
Padova, 8 maggio 2010 - Un lavoro per tornare a casa
398
| Gli imprenditori che svolgono la propria attività in Repubblica Moldova e sono interessati ad attrarre forza lavoro qualificata dall'estero, i cittadini moldavi con il desiderio di tornare nel proprio paese sono invitati a contattare l'Agenzia ANOFM per ulteriori informazioni. La Fiera si svolgerà sabato 8 maggio dalle 10.00 alle 16.00 presso il centro di Formazione ENAIP Veneto (Via Ansuino da Forlì, 64/a, 35134, Padova, Italia). In funzione dei posti di lavoro offerti, solo un piccolo numero di imprese usufruirà della possibilità di recuperare le spese di trasporto e alloggio per i giorni 7, 8 maggio 2010, cioè il periodo attinente all'avvenimento. Da coloro i quali vogliono partecipare si richiedono informazioni riguardo ai tipi di impiego vacanti, che saranno proposti alla fiera, il loro numero e le caratteristiche richieste. Chi fosse interessato è pregato di contattare entro e non oltre il 13 aprile 2010 l'ufficio ANOFM ai numeri +373.22.287619, 287629. Il Riferimento è la sig.ra Ludmila Gorceag ludmila.gorceag@anofm.gov.md |
domenica 4 aprile 2010
Ceban, dalla Moldavia a segretario della Consulta.
«Il lavoro è il motore dell'integrazione». Non c'è niente da fare, secondo Andrei Ceban, moldavo d'origini, e ora segretario della Consulta degli stranieri a Faenza: senza lavoro è più difficile integrarsi, farsi rispettare ed evitare di cacciarsi nei guai. D'altra parte, per questo si emigra, per lavoro.
Così almeno è successo ai Ceban. Nel '99 in Moldavia la moneta non vale nulla e così per sopravvive, Andrei insegna musica al mattino, fa l'ambulante di pomeriggio e a volte anche il montatore di tende la sera. Ma ad un certo punto dice basta e decide di partire per il Portogallo, Stubal, dove trova un impiego come muratore.
Così almeno è successo ai Ceban. Nel '99 in Moldavia la moneta non vale nulla e così per sopravvive, Andrei insegna musica al mattino, fa l'ambulante di pomeriggio e a volte anche il montatore di tende la sera. Ma ad un certo punto dice basta e decide di partire per il Portogallo, Stubal, dove trova un impiego come muratore.
La moglie Olga viene in Italia dove inizia a fare la badante a Cotignola. Le cose vanno bene qui e così decide di richiamare anche Andrei: anche lui trova lavoro come badante, ma a Faenza. «Il quel periodo ognuno viveva a casa del suo assistito e ci vedevamo solo per qualche ora alla settimana, in un parco.
Mentre Michele, il nostro primo figlio, era in Moldavia con il nonno» ricorda Andrei. «Per un anno e mezzo, è stata durissima» chiosa Olga.
Poi, grazie ad una delle tante sanatorie, Olga riesce ad ottenere i documenti ed a portare in Italia Michele. I coniugi Ceban cambiano vita: affittano un appartamento in borgo, Andrei riesce a trovare un posto come smaltatore alla Emmezeta (ebbene sì, uno straniero che produce le famose maioliche) ed arriva una seconda figlia, Victoria, oggi 4 anni. Una storia d'integrazione ben riuscita. Il segreto? «Bisogna imparare a trattare con gli italiani - spiega Olga -. E quando qualcuno non ti piace, evitarlo».
Mentre Michele, il nostro primo figlio, era in Moldavia con il nonno» ricorda Andrei. «Per un anno e mezzo, è stata durissima» chiosa Olga.
Poi, grazie ad una delle tante sanatorie, Olga riesce ad ottenere i documenti ed a portare in Italia Michele. I coniugi Ceban cambiano vita: affittano un appartamento in borgo, Andrei riesce a trovare un posto come smaltatore alla Emmezeta (ebbene sì, uno straniero che produce le famose maioliche) ed arriva una seconda figlia, Victoria, oggi 4 anni. Una storia d'integrazione ben riuscita. Il segreto? «Bisogna imparare a trattare con gli italiani - spiega Olga -. E quando qualcuno non ti piace, evitarlo».
pubblicato da: Daniela Verlicchi
www.settesere.it
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de col uterin și cancerul de sân
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prevenirea tumorii de col uterin și cu vârsta cuprinsă între 50 și
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rezidență, poate să se adreseze unui cabinet de consultanță
sau poate suna la ASL de rezidență pentru stabilirea unei
programări.
www.asplazio.it
SURSA: Gazeta Basarabiei
Director: Olga Coptu
Redactor: Jana Reniță
Publicația este distribuită gratis la Roma, varianta
electronică o puteți primi scriindu-ne la
adresa: gazetabasarabiei@gmail.com
Tel. 00 39 328 2167650
Roma, Italia
Director: Olga Coptu
Redactor: Jana Reniță
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Roma, Italia
| Il Patronato ACLI ha aperto un Ufficio in Moldova | | | |
394
L’evento è stato prima di tutto presentato al Ministro degli esteri moldavo On.le Iurie Leanca, lunedì 14 dicembre 2009 ed il giorno successivo è stato sottoscritto l’accordo tra le Acli e la Fondazione Regina Pacis alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Moldova Dr. Stefano De Leo.
In sintesi in base all’accordo la Fondazione Regina Pacis dovrà garantire la collaborazione necessaria alle sedi di Patronato ACLI italiane per l’eventuale disbrigo di pratiche da compiersi in Moldavia. Allo stesso modo le sedi di Patronato ACLI italiane collaboreranno con la Fondazione Regina Pacis per il
disbrigo di pratiche relative a cittadini moldavi da svolgere in Italia.
Il Patronato ACLI svolgerà le proprie attività presso l’ufficio in Str. Sfatul Tarii 17/32 in Chisinau, sede della Fondazione Regina Pacis, e sarà presente con un proprio referente anche presso l’Ufficio Consolare Italiano per le attività di informazione ed assistenza ai cittadini moldavi che intendono richiedere un visto di ingresso in Italia.
Infatti le ACLI, come già avviene in altri Stati e sempre in collaborazione con il Ministero per gli Affari Esteri Italiano, saranno a disposizione per le attività di informazione ed assistenza nelle domande di Visto d’Ingresso per l’Italia e UE, per le modalità di accesso degli studenti moldavi all’Università in
Italia, per le Informazioni in materia di soggiorno regolare in Italia e in Ue, oltre a quant’altro verrà richiesto.
Il valore del servizio, che sarà sempre e rigorosamente gratuito, è finalizzato, cosi come chiaramente delineato sia dal Patronato ACLI che dalla Fondazione Regina Pacis, all’assistenza dei moldavi che intendono recarsi legalmente in Italia, ai moldavi che avendo fatto rientro in Moldova avranno bisogno di regolarizzare le proprie posizioni, anche nei rapporti con i datori di lavoro o per la situazione pensionistica, ai moldavi che in Italia incorreranno in situazioni di disagio e sfruttamento.
Tale accordo rientra anche in una specifica e chiara richiesta fatta dal Ministro degli esteri moldavo On.le Iurie Leanca, il quale ha espressamente richiesto alla Fondazione Regina Pacis di attivare un servizio di protezione sociale per i moldavi in Italia che hanno bisogno di aiuto e sostegno. Oggi tutto ciò è possibile grazie alla rete di contatti e competenze in Italia messa a disposizione dal Patronato ACLI. L’accordo, inoltre, rientra nei programmi dell’Ambasciata di Italia in Moldova. Obiettivo primario dell’Ambasciatore De Leo è stato sempre quello di allargare il raggio di informazione nella materia del rilascio dei visti e permettere un accesso ai servizi consolari rapido, concreto, legale, gratuito e lontano da ogni forma di sfruttamento. A tale progetto ha fin dall’inizio delle attività dell’Ambasciata italiana collaborato la Fondazione Regina Pacis, per cui oggi il notevole ed autorevole supporto del Patronato ACLI renderà ancora più concreto e sostenibile il percorso di legalità e servizio al popolo moldavo tenacemente voluto dall’Ambasciatore Stefano De Leo.
Va anche detto che la presenza del Patronato ACLI a supporto delle attività della sede Consolare italiana di Chisinau, come già avviene in Marocco, Albania ed in altri diciassette Stati, è stata ben valutata dal Ministero degli esteri italiano.
Dal mese di gennaio l’Ufficio è già operativo, presso la sede della Fondazione Regina Pacis, e rappresenta un ulteriore passo verso la legalità ed il rispetto dei diritti dei cittadini moldavi che vorranno muoversi in Italia ed in Europa.
disbrigo di pratiche relative a cittadini moldavi da svolgere in Italia.
Il Patronato ACLI svolgerà le proprie attività presso l’ufficio in Str. Sfatul Tarii 17/32 in Chisinau, sede della Fondazione Regina Pacis, e sarà presente con un proprio referente anche presso l’Ufficio Consolare Italiano per le attività di informazione ed assistenza ai cittadini moldavi che intendono richiedere un visto di ingresso in Italia.
Infatti le ACLI, come già avviene in altri Stati e sempre in collaborazione con il Ministero per gli Affari Esteri Italiano, saranno a disposizione per le attività di informazione ed assistenza nelle domande di Visto d’Ingresso per l’Italia e UE, per le modalità di accesso degli studenti moldavi all’Università in
Italia, per le Informazioni in materia di soggiorno regolare in Italia e in Ue, oltre a quant’altro verrà richiesto.
Il valore del servizio, che sarà sempre e rigorosamente gratuito, è finalizzato, cosi come chiaramente delineato sia dal Patronato ACLI che dalla Fondazione Regina Pacis, all’assistenza dei moldavi che intendono recarsi legalmente in Italia, ai moldavi che avendo fatto rientro in Moldova avranno bisogno di regolarizzare le proprie posizioni, anche nei rapporti con i datori di lavoro o per la situazione pensionistica, ai moldavi che in Italia incorreranno in situazioni di disagio e sfruttamento.
Tale accordo rientra anche in una specifica e chiara richiesta fatta dal Ministro degli esteri moldavo On.le Iurie Leanca, il quale ha espressamente richiesto alla Fondazione Regina Pacis di attivare un servizio di protezione sociale per i moldavi in Italia che hanno bisogno di aiuto e sostegno. Oggi tutto ciò è possibile grazie alla rete di contatti e competenze in Italia messa a disposizione dal Patronato ACLI. L’accordo, inoltre, rientra nei programmi dell’Ambasciata di Italia in Moldova. Obiettivo primario dell’Ambasciatore De Leo è stato sempre quello di allargare il raggio di informazione nella materia del rilascio dei visti e permettere un accesso ai servizi consolari rapido, concreto, legale, gratuito e lontano da ogni forma di sfruttamento. A tale progetto ha fin dall’inizio delle attività dell’Ambasciata italiana collaborato la Fondazione Regina Pacis, per cui oggi il notevole ed autorevole supporto del Patronato ACLI renderà ancora più concreto e sostenibile il percorso di legalità e servizio al popolo moldavo tenacemente voluto dall’Ambasciatore Stefano De Leo.
Va anche detto che la presenza del Patronato ACLI a supporto delle attività della sede Consolare italiana di Chisinau, come già avviene in Marocco, Albania ed in altri diciassette Stati, è stata ben valutata dal Ministero degli esteri italiano.
Dal mese di gennaio l’Ufficio è già operativo, presso la sede della Fondazione Regina Pacis, e rappresenta un ulteriore passo verso la legalità ed il rispetto dei diritti dei cittadini moldavi che vorranno muoversi in Italia ed in Europa.
PATRONATO ACLI - Sede a Chisinau: str. Sfatul Tarii 17/32
tel. 00373.22.238363 - fax 00373.22.232321 - moldavia@patronato.acli.it
tel. 00373.22.238363 - fax 00373.22.232321 - moldavia@patronato.acli.it
Tratto dal notiziario della Fondazione Regina Pacis di Chisinau.
mercoledì 31 marzo 2010
Nuove regole per i visti .
L'Ue armonizza le regole per gli Stati che fanno parte dell'aerea Schengen.
Il prossimo 5 aprile entrerà in vigore la nuova legislazione comunitaria in materia di visti di breve durata, che armonizza le norme e le prassi degli Stati della zona Schengen, della quale fanno parte ventidue paesi membri dell'Ue (tutti tranne Gran Bretagna e Irlanda e al momento Bulgaria, Romania e Cipro), più Norvegia, Islanda e Svizzera.
Il prossimo 5 aprile entrerà in vigore la nuova legislazione comunitaria in materia di visti di breve durata, che armonizza le norme e le prassi degli Stati della zona Schengen, della quale fanno parte ventidue paesi membri dell'Ue (tutti tranne Gran Bretagna e Irlanda e al momento Bulgaria, Romania e Cipro), più Norvegia, Islanda e Svizzera.
“Le condizioni per il rilascio dei visti ai cittadini di paesi terzi diventeranno più chiare, precise, trasparenti ed eque”, ha dichiarato Cecilia Malmstrom, commissario per gli Affari interni. Il codice, adottato nel giugno scorso dal Consiglio europeo e dal Parlamento, contiene disposizioni generali per la determinazione del paese membro competente per l'esame delle domande di visto e prevede uno snellimento delle procedure.
L'importo generale dei diritti è di sessanta euro, che si abbassano a trentacinque per i bambini tra i sei e i dodici anni e per “i cittadini dei paesi terzi con cui l'Ue ha concluso accordi di facilitazione e di riammissione”. Fra questi vi sono la Bosnia-Erzegovina, l'Albania, la Moldova e la Russia. Si accorciano e diventano più certi anche i tempi per il rilascio: due settimane massimo per ottenere una risposta, che in caso di rifiuto dovrà d'ora in poi essere sempre motivata.
sabato 27 marzo 2010
INVITO
Con Gesù nel cuore.
Domenica, 28 marzo 2010, dalle ore 15:00 alle 18:00
Torino, Str.Castello di Mirafiori, Mausoleo “Bella Rosin”
Sono invitati TUTTI COLORO CHE VOGLIONO
SAPERE DI PIU' SULLE USANZE PASQUALQ DI DIVERSI
POPOLI.
ENTRATA GRATUITA.
PER RAGGIUNGERCI: BUS.34; 14
(Fermata viaVerga); TRAM.4 (CAPOLINEA STR.DEL DROSSO)
INFO. DIN MOLDOVA SOCIAL ECONOMICA.
Parlamentul a anulat taxa de garanţie la introducerea maşinilor cu termenul de exploatare mai mare de 7 ani.
Cetăţenii care vor intra pe teritoriul Republicii Moldova cu mijloace de transport cu termenul de exploatare de peste 7 ani, pentru o anumită perioadă de timp, nu vor mai trebui să achite la vamă taxa de garanţie pentru aceste mijloace de transport, informează MOLDPRES.
Legislativul a adoptat astăzi o lege, ce include modificări în acest sens la Legea cu privire la modul de introducere şi scoatere a bunurilor de pe teritoriul R. Moldova de către persoane fizice.
Tudor Baliţchi, şef al Serviciului Vamal, a menţionat în cadrul şedinţei plenare a Parlamentului, că noua lege va oferi posibilitatea tuturor cetăţenilor rezidenţi ai Moldovei, dar şi celor nerezidenţi, care vor intra pe teritoriul ţării noastre, să nu achite taxa de garanţie pentru introducerea maşinilor cu un termen de exploatare mai mare de 7 ani. În acest mod, modificările adoptate de Parlament vor permite ca cetăţenii noştri, aflaţi la muncă peste hotare, să se reîntoarcă cu lichidităţi în ţară, şi respectiv, să investească în afacerile din Moldova, a precizat Baliţchi.
Pînă în prezent, persoanele care intrau în R. Moldova cu maşini cu un termen de exploatare mai mare de 7 ani, erau obligate să depună la hotar o taxă de garanţie, restituită la ieşirea din ţară. Potrivit legislaţiei în vigoare, taxa de garanţie este percepută de Serviciul Vamal în cazul introducerii temporare pe teritoriul republicii a mijloacelor de transport cu un termen de exploatare mai mare de 7 ani.
Taxa de garanţie este aplicată în funcţie de modelul şi capacitatea motorului maşinii, notează MOLDPRES.
venerdì 19 marzo 2010

BANDO COMUNE DI ROMA
Bando Pubblico per l'insediamento di PMI a vocazione culturale nell'incubatore Incipit di Corviale/Garbatella
Sportello per Immigrati “Impresa senza Frontiere”
Dal Lunedì al Venerdì: dalle ore 9.30 alle ore 18.30
Telefono: 06.45492950 – Fax: 06.45429932
Via Monte delle Capre 23 – 00148 Roma
Roma: un corso gratuito “Immigrati che creano impresa”.
Avviare un’impresa di somministrazione di alimenti o bevande, dal business plan alla richiesta di contributi.
“Immigrati che creano impresa” è il corso promosso dall’Associazione Formare con il finanziamento della Provincia di Roma e del Fondo Sociale Europeo rivolto a 17 immigrati che intendono avviare una propria attività di somministrazione di alimenti o bevande.Il corso, il cui calendario avrà una cadenza di due giorni a settimana con termine entro luglio 2010 per complessive 160 ore, consente di acquisire le conoscenze necessarie ad avviare, gestire ed ottenere finanziamenti nel settore nonché le competenze per realizzare un proprio reale Business Plan.La partecipazione al corso è gratuita ed è prevista un’indennità di frequenza pari a 3 euro per ogni ora di frequenza alla formazione ed il rimborso dell’abbonamento mensile ai mezzi pubblici. Possono partecipare cittadini stranieri maggiorenni, in regola con il soggiorno, che abbiano assolto l’obbligo di istruzione, disoccupati, sottoccupati o con occupazioni dequalificate rispetto alle competenze possedute.L’ultimo giorno per la domanda di ammissione è il giorno 6 aprile. La domanda di ammissione va presentata direttamente all’Associazione Per Formare, via Buonarroti,12 - V piano, Roma o inviando un fax al 06 47880147.
Per informazioni: amministrazione@performare.eu, tel. 06 48906884 .
MOLDOVA SU RAI 3.
19 marzo 2010
Tv: questa notte su Rai Tre torna “Crash” con una puntata speciale sulla Moldova.“Moldova Low cost” un reportage di Paolo Zagari, in studio Valeria Coiante.
Questa notte, a partire dalle ore 1.00, su Rai Tre una puntata speciale di Crash dal titolo Moldova Low cost.La Moldova - scrivono gli autori - è un Paese politicamente indipendente dal 1991 di cui noi italiani sappiamo ben poco.
Sul totale dei residenti stranieri in Italia, i cittadini moldavi in Italia sono passati in pochi anni dallo 0,3% di presenze a più del 2%, e il dato è in costante crescita.I residenti in Italia regolarmente sono centomila, e tra loro la maggioranza è formata da donne, il 67% del totale.Ma il dato più sconvolgente tra quelli riguardanti la Moldova è quell’80% sul totale dei 4 milioni e mezzo di abitanti che dichiara di avere intenzione di andarsene dal suo Paese: un’intera nazione che si svuota, un’intera generazione che cresce imparando la lingua del Paese prescelto per emigrare.
A Crash, con un reportage di Paolo Zagari, si parlerà della Moldova di oggi a partire dai suoi studenti, che nelle scuole imparano l’italiano per emigrare.
La puntata sarà disponibile a partire da domani nel sito www.crash.rai.it.
martedì 16 marzo 2010
Caritas, due corsi di italiano per stranieri.
Promossi in collaborazione con la Rete Scuolemigranti e l'Università per Stranieri di Perugia, si svolgeranno presso il Centro di ascolto di via delle Zoccolette di R. S.
Due nuove proposte per imparare la nostra lingua.
La Caritas diocesana di Roma, in collaborazione con la Rete Scuolemigranti e l’Università per Stranieri di Perugia, promuove due corsi di italiano per cittadini stranieri di paesi terzi. I corsi, che potranno accogliere fino a un massimo di 20 persone ognuno, avranno inizio il 22 marzo per concludersi nel mese di maggio.
I corsi si svolgeranno presso il Centro Ascolto Stranieri, in via delle Zoccolette 16, e avranno una durata di 70 ore (50 ore in classe e 20 ore in esterna).
I destinatari dell’iniziativa sono i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti con una permanenza in Italia inferiore a 5 anni; sono esclusi i cittadini con permesso di soggiorno per asilo politico, protezione sussidiaria e richiesta asilo.
Per informazioni: tel. 06/6861554-6875228-68136176;
e-mail: scuola.stranieri@caritasroma.it.
ACLI di Roma.
CORSO DI ITALIANO GRATIS.
Dal 19 marzo prenderà il via un nuovo corso per principianti destinato a chi vuole conseguire il certificato CELI di conoscenza dell'italiano di livello A2.
A partire da venerdi 19 marzo si terrà un nuovo corso di lingua italiana per principianti, destinato a coloro che intendono conseguire il certificato CELI di conoscenza dell’italiano di livello A2. Si tratta di un’iniziativa svolta in collaborazione con il Ministero degli Interni e l’Università per Stranieri di Perugia. Questo specifico corso – che rappresenta un’ “iniziativa pilota” nel suo genere - è a numero chiuso e prevede un tetto massimo di 20 studenti. Chi desideri saperne di più, può contattarci all’indirizzo mail: info@acliroma.it
Visite gratis alla tiroide in 12 ospedali
Basta una telefonata al numero verde.
A partire da venerdi 19 marzo si terrà un nuovo corso di lingua italiana per principianti, destinato a coloro che intendono conseguire il certificato CELI di conoscenza dell’italiano di livello A2. Si tratta di un’iniziativa svolta in collaborazione con il Ministero degli Interni e l’Università per Stranieri di Perugia. Questo specifico corso – che rappresenta un’ “iniziativa pilota” nel suo genere - è a numero chiuso e prevede un tetto massimo di 20 studenti. Chi desideri saperne di più, può contattarci all’indirizzo mail: info@acliroma.it
Visite gratis alla tiroide in 12 ospedali
Basta una telefonata al numero verde.
Dal 15 al 19 marzo non serve l'impegnativa del medico.
L'iniziativa è promossa dal Club delle Uec, l'associazione delle Unità di endocrinochirurgia italiane
Dal 15 al 19 marzo 2010 è in programma in tutta Italia la settimana nazionale della tiroide. L'occasione per i cittadini di sottoporsi a una visita specialistica gratuita per verificare l'eventuale presenza di alterazioni della tiroide. Per avere i riferimenti dell'ospedale a cui rivolgersi si può telefonare al numero verde 800199894.
Dal 15 al 19 marzo 2010 è in programma in tutta Italia la settimana nazionale della tiroide. L'occasione per i cittadini di sottoporsi a una visita specialistica gratuita per verificare l'eventuale presenza di alterazioni della tiroide. Per avere i riferimenti dell'ospedale a cui rivolgersi si può telefonare al numero verde 800199894.
In particolare, per prenotare una visita al Policlinico Gemelli è attivo il numero 340/9524924 340/9524924 da oggi a venerdì (sabato e domenica esclusi), dalle ore 10 alle ore 13, fino a esaurimento del pacchetto di 100 visite gratuite programmate.
Per usufruire delle visite gratuite basterà telefonare al numero verde e non ci sarà bisgono dell'impegnativa del medico di famiglia.
Le strutture che aderiscono nel Lazio sono 15. Nella Capitale sono 12: il Policlinico Gemelli, l'Umberto I, il San Camillo Forlanini, il San Filippo Neri, il San Carlo Idi, il Fatebenefratelli, il Policlinico Casilino, l'Asl Roma B, il Complesso Integrato Columbus, il CTO, il San Giovanni Addolorata e il Grassi a Ostia. Il Santa Maria Goretti a Latina, il Fiorini a Terracina e il San Giovanni di Dio a Fondi.
"Metti una domenica a Roma": le ACLI presentano la Capitale ai residenti stranieri.
L'iniziativa che ha preso il via il 7 marzo è organizzata con il finanziamento della Provincia di Roma e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
L'iniziativa, ripetuta dopo il successo dello scorso anno, è organizzata dalle ACLI di Roma in collaborazione con il Circolo ACLI San Giovanni, con il finanziamento della Provincia di Roma e del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Le ACLI faranno scoprire o approfondire la conoscenza delle meraviglie di Roma a molte persone che lavorano da anni nella nostra città, ma non hanno il tempo nè la possibilità di visitarla come merita."Metti una domenica a Roma" si svilupperà nell'arco di 8 appuntamenti nelle domeniche di primavera: dopo la visita al Foro Romano, si proseguirà con gli altri luoghi di maggiore interesse culturale, storico, artistico e religioso del centro e dei dintorni di Roma.
Per informazioni e iscrizioni, chiamaci al numero: 06/5708723 / 725
venerdì 12 marzo 2010
“Lune di primavera” un concorso letterario multiculturale per sole donne.
Si può partecipare entro il 31 marzo con racconti, poesie e diari sulla condizione femminile.“Lune di primavera” è il concorso letterario multiculturale rivolto alle donne di ogni nazionalità che possono partecipare con racconti, poesie e diari sulla condizione femminile.L’iniziativa è promossa dal Centro di documentazione “Donne del mondo” e le iscrizioni sono aperte fino al prossimo 31 marzo.Le opere vincitrici saranno pubblicate nella collana DisArmonie.
Per informazioni: www.donnemondo.it

Moldovenii de peste hotare vor putea obþine acte de identitate la misiunile diplomatice din þãrile în care muncesc.
Termenul de eliberare a actelor va fi de 30 de zile, însã, în loc de 250 de lei, cât costã un paºaport, solicitanþii din strãinãtate vor trebui sã achite în plus taxe consulare.
Ministrul Dezvoltãrii Informaþionale, Alexandru Oleinic, a declarat pentru Publika TV cã ministerul are elaborat un proiect de hotãrâre în aceastã privinþã."În caz de pierdere, furt sau expirare a termenului de valabilitate al paºaportului, concetãþenii noºtri vor trebui sã se adreseze la misiunea diplomaticã sau la consulatul din þara în care se aflã. Dacã în acea þarã nu existã o reprezentanþã diplomaticã, se va adresa la consulatul din þara cea mai apropiatã. Fiecare solicitant va trebui sã aibã un act de identitate ºi o fotografie care corespunde standardelor întreprinderii "Registru"", a precizat Alexandru Oleinic.
Ministrul Dezvoltãrii Informaþionale a precizat cã misiunile diplomatice nu se vor ocupa nemijlocit de perfectarea paºapoartelor. Competenþele lor se vor limita doar la recepþionarea cererilor ºi documentelor. Ulterior, dosarele vor fi expediate în Chiºinãu, la întreprinderea "Registru". Dupã perfectare, paºapoartele vor fi transmise înapoi ambasadelor ºi consulatelor. Pe lângã costul paºapoartelor, solicitanþii vor trebui sã achite ºi taxele consulare."Deocamdatã, nu vã putem spune cât vor costa serviciile consulare.
Pregãtirile pentru recepþionarea cererilor vor dura câteva sãptãmâni, abia dupã asta vom putea vorbi despre toate celelalte detalii", a precizat pentru aceea?i sursã Vladimir Ghile?chi, reprezentant MAIE.
Hotãrârea despre simplificarea procedurii de eliberare a actelor de identitate cetãþenilor aflaþi peste hotare este acum în fazã de proiect. Dacã va fi aprobatã de Guvern, ea va intra în vigoare, în aproximativ 10 zile, dupã publicarea în "Monitorul Oficial". În prezent, moldovenii de peste hotare îºi pot perfecta paºapoarte doar dacã revin în þarã sau pe bazã de procurã. În acest caz paºaportul va costa peste 2000 lei ºi va fi eliberat doar în regim de urgenþã - în 1 - 3 zile. Anual concetãþenii noºtri, aflaþi peste hotare, perfecteazã pânã la 50 de mii de paºapoarte.
Sursà : OIM MOLDOVA
giovedì 11 marzo 2010
Immigrazione: due corsi di italiano per stranieri promossi dalla Caritas di Roma in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia.
La Caritas Diocesana di Roma, in collaborazione con la Rete Scuolemigranti e l’Università per Stranieri di Perugia, promuove due corsi di italiano per cittadini stranieri di paesi terzi. I corsi, che potranno accogliere fino a un massimo di 20 persone ognuno, avranno inizio il 22 marzo per concludersi nel mese di maggio. Al termine della formazione, il prossimo 11 giugno, i partecipanti saranno chiamati a sostenere l’esame CELI Impatto, una certificazione di competenze in italiano promossa dall’Università per Stranieri di Perugia e riconosciuta legalmente in Italia.
I corsi si svolgeranno presso il Centro Ascolto Stranieri, in via delle Zoccolette 16, e avranno una durata di 70 ore (50 ore in classe e 20 ore in esterna).
I destinatari dell’iniziativa sono i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti con una permanenza in Italia inferiore a 5 anni; sono esclusi i cittadini con permesso di soggiorno per Asilo politico, Protezione sussidiaria e Richiesta Asilo.
Le selezioni avranno luogo il 16 marzo alle ore 14.00 presso il Centro Ascolto Stranieri.
Per informazioni: tel. 06/6861554-6875228-68136176;
e-mail: scuola.stranieri@caritasroma.it
Il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare con la quale ha finalmente risposto a numerosi quesiti che chiedevano dei chiarimenti per tutti quei cittadini stranieri che arrivano in Italia, per un periodo di soggiorno superiore a tre mesi, e che vogliono stabilirsi essendo titolari di un permesso di soggiorno CE di lungo periodo, in corso di validità, rilasciato da un altro Stato membro.
La circolare, infatti, chiarisce che tutti quei cittadini titolari di un permesso di soggiorno CE, rilasciato da un altro stato membro che vogliono stabilirsi in Italia hanno diritto ad ottenere un permesso di soggiorno e non un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Naturalmente , una analoga autorizzazione al soggiorno, con durata identica a quella delpermesso rilasciato al soggiornante di lungo periodo, dovrà essere concessa anche in favoredegli eventuali familiari.
Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo verrà concesso solo se lo straniero dimostra di possedere i requisiti richiesti dalla legge italiana compreso naturalmente la regolare presenza in Italia da almeno 5 anni.
Fonte: www.stranieriinitalia.it
Il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare con la quale ha finalmente risposto a numerosi quesiti che chiedevano dei chiarimenti per tutti quei cittadini stranieri che arrivano in Italia, per un periodo di soggiorno superiore a tre mesi, e che vogliono stabilirsi essendo titolari di un permesso di soggiorno CE di lungo periodo, in corso di validità, rilasciato da un altro Stato membro.
La circolare, infatti, chiarisce che tutti quei cittadini titolari di un permesso di soggiorno CE, rilasciato da un altro stato membro che vogliono stabilirsi in Italia hanno diritto ad ottenere un permesso di soggiorno e non un permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo. Naturalmente , una analoga autorizzazione al soggiorno, con durata identica a quella delpermesso rilasciato al soggiornante di lungo periodo, dovrà essere concessa anche in favoredegli eventuali familiari.
Il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo verrà concesso solo se lo straniero dimostra di possedere i requisiti richiesti dalla legge italiana compreso naturalmente la regolare presenza in Italia da almeno 5 anni.
Fonte: www.stranieriinitalia.it
mercoledì 10 marzo 2010
Cetăţenii aflaţi peste hotare ar putea obţine paşapoarte la consulate. Premierul Vlad Filat a cerut Ministerului Tehnologiilor Informationale si Comunicatiilor şi Ministerului de Externe să găsească soluţii pentru ca cetăţenii moldoveni să poate primi acte de identitate la consulatele ţării noastre în străinătate.
http://www.jurnal.md/ro/news/live-text-ministri-se-intrunesc-in-sedinta-guvernului-182443/
http://www.jurnal.md/ro/news/live-text-ministri-se-intrunesc-in-sedinta-guvernului-182443/
Stabilizzazione delle finanze pubbliche, recupero della crescita economica e più welfare, soprattutto per le fasce deboli della popolazione.
Sono questi i tre punti cardine del piano biennale da 540 milioni di dollari (6 miliardi di lei,
la valuta locale) che la Moldova ha messo a punto per avvicinarsi agli standard europei e cominciare la rincorsa a Bruxelles. Stime del Fondo monetario internazionale alla mano,
la Moldova dovrebbe aver accusato una perdita secca del pil del 9% nel 2009 (nel primo semestre la flessione è stata del 7,8%), mentre la crescita stimata per il 2010 è dell.1%. I
dati sono contenuti nel dossier realizzato da Informest, l.Agenzia per la cooperazione internazionale partecipata, tra gli altri, da Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Veneto e Unioncamere. Nella piccola repubblica ex sovietica (che si estende su una superficie di 34mila chilometri quadrati e ha poco meno di 4,5 milioni di abitanti), sempre stando ai dati raccolti da Informest, sono attive circa40mila piccole e medie imprese,il cui giro d.affari complessivo è stato valutato in circa 5,5 miliardi di dollari. Tra le iniziative di collaborazioneeconomica sviluppati dall.Italia,e in particolare proprio da Informest,figura il progetto Alternergy finalizzato all.introduzione di coltivazioni(piante oleoginose, girasoli ecolza, più nello specifico) da utilizzare per scopi energetici (bio-diesel) con l.obiettivo di favorire la diversificazione del territorio moldavo.Da segnalare che, nonostante i volumi contenuti, sul piano dell.interscambio commerciale l.Italia nel 2008 (dati Istat) ha esportato prodotti e servizi per 197 milioni di euro,mentre le importazioni sono ammontate a 149 milioni, per un saldo positivo di 48 milioni. Nel 2007, l.exportera stato di 175 milioni, l.import di 140 e il saldo era stato positivo per 35 milioni.Nicola Comelli
http://www.informest.it/docs/rassegna/20100226-2010_02_26_Il_Piccolo_Moldova_rilancio_economic.pdf
la Moldova dovrebbe aver accusato una perdita secca del pil del 9% nel 2009 (nel primo semestre la flessione è stata del 7,8%), mentre la crescita stimata per il 2010 è dell.1%. I
dati sono contenuti nel dossier realizzato da Informest, l.Agenzia per la cooperazione internazionale partecipata, tra gli altri, da Regione Friuli Venezia Giulia, Regione Veneto e Unioncamere. Nella piccola repubblica ex sovietica (che si estende su una superficie di 34mila chilometri quadrati e ha poco meno di 4,5 milioni di abitanti), sempre stando ai dati raccolti da Informest, sono attive circa40mila piccole e medie imprese,il cui giro d.affari complessivo è stato valutato in circa 5,5 miliardi di dollari. Tra le iniziative di collaborazioneeconomica sviluppati dall.Italia,e in particolare proprio da Informest,figura il progetto Alternergy finalizzato all.introduzione di coltivazioni(piante oleoginose, girasoli ecolza, più nello specifico) da utilizzare per scopi energetici (bio-diesel) con l.obiettivo di favorire la diversificazione del territorio moldavo.Da segnalare che, nonostante i volumi contenuti, sul piano dell.interscambio commerciale l.Italia nel 2008 (dati Istat) ha esportato prodotti e servizi per 197 milioni di euro,mentre le importazioni sono ammontate a 149 milioni, per un saldo positivo di 48 milioni. Nel 2007, l.exportera stato di 175 milioni, l.import di 140 e il saldo era stato positivo per 35 milioni.Nicola Comelli
http://www.informest.it/docs/rassegna/20100226-2010_02_26_Il_Piccolo_Moldova_rilancio_economic.pdf
martedì 9 marzo 2010
“IMMIGRATI CHE CREANO IMPRESA” .
Il progetto “IMMIGRATI CHE CREANO IMPRESA”, promosso dall’Associazione Per Formare, vuole favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze di base per la creazione di lavoro autonomo ed imprenditoriale di immigrati/e nel campo della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande.
Il percorso di 160 ore si articola in 9 moduli (che si svolgeranno nel periodo da aprile 2010 a luglio 2010) di cui uno volto alla condivisione del percorso e alla stipula del patto formativo ed un altro, il Project Work, per acquisire pratica nell’elaborazione e stesura di una propria idea di impresa con lo strumento del Business Plan. Gli altri sette moduli sono orientati ad acquisire le competenze per un primo inserimento nel campo della ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande in forma imprenditoriale/autonoma (Adempimenti amministrativi, Finanziamenti ed accesso al credito, Normativa ed adempimenti in materia di lavoro, previdenza e fiscalità, Legislazione igienico sanitaria, Il foglio elettronico, La Sicurezza sui luoghi di lavoro e rischi specifici, Pari opportunità).
Le attività didattiche saranno svolte da esperti nella varie discipline con testimonianze di imprenditori di successo nel settore.
A livello didattico si userà lo studio di casi ed esercitazioni, accanto a lezioni di tipo tradizionale.
L’intero percorso si svilupperà in 16 settimane, con una frequenza di 10 ore settimanali (due giornate da cinque ore ciascuna, concordate con il gruppo classe).
Al termine dell’attività verrà rilasciato, ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni, un Attestato di Frequenza.
Le domande di selezione potranno essere presentate (a mano o via fax mantenendo la ricevuta del rapporto fax) a partire dal 04/03/2010 e fino al 06/04/2010
presso la sede dell’Associazione di
Il progetto “IMMIGRATI CHE CREANO IMPRESA”, promosso dall’Associazione Per Formare, vuole favorire l’acquisizione di conoscenze e competenze di base per la creazione di lavoro autonomo ed imprenditoriale di immigrati/e nel campo della ristorazione e della somministrazione di alimenti e bevande.
Il percorso di 160 ore si articola in 9 moduli (che si svolgeranno nel periodo da aprile 2010 a luglio 2010) di cui uno volto alla condivisione del percorso e alla stipula del patto formativo ed un altro, il Project Work, per acquisire pratica nell’elaborazione e stesura di una propria idea di impresa con lo strumento del Business Plan. Gli altri sette moduli sono orientati ad acquisire le competenze per un primo inserimento nel campo della ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande in forma imprenditoriale/autonoma (Adempimenti amministrativi, Finanziamenti ed accesso al credito, Normativa ed adempimenti in materia di lavoro, previdenza e fiscalità, Legislazione igienico sanitaria, Il foglio elettronico, La Sicurezza sui luoghi di lavoro e rischi specifici, Pari opportunità).
Le attività didattiche saranno svolte da esperti nella varie discipline con testimonianze di imprenditori di successo nel settore.
A livello didattico si userà lo studio di casi ed esercitazioni, accanto a lezioni di tipo tradizionale.
L’intero percorso si svilupperà in 16 settimane, con una frequenza di 10 ore settimanali (due giornate da cinque ore ciascuna, concordate con il gruppo classe).
Al termine dell’attività verrà rilasciato, ai partecipanti che avranno frequentato almeno l’80% delle lezioni, un Attestato di Frequenza.
Le domande di selezione potranno essere presentate (a mano o via fax mantenendo la ricevuta del rapporto fax) a partire dal 04/03/2010 e fino al 06/04/2010
presso la sede dell’Associazione di
Via Buonarroti n. 12
Contatti
Tel 06/48906884
Fax 06/47880147
Mail: amministrazione@performare.eu
Web: www.performare.eu
Contatti
Tel 06/48906884
Fax 06/47880147
Mail: amministrazione@performare.eu
Web: www.performare.eu
venerdì 5 marzo 2010
ROMA
Approvata la costruzione di 27.500 nuovi alloggi di cui 6mila case popolari.
Approvata la costruzione di 27.500 nuovi alloggi di cui 6mila case popolari.
Appartamenti a basso costo per famiglie disagiate, giovani coppie, immigrati a basso reddito, studenti di R. S.
Nuove case popolari, appartamenti a basso costo per le giovani coppie, le famiglie disagiate, gli studenti, i lavoratori fuori sede. Il consiglio comunale ha approvato lunedì (1 marzo 2010) sera il piano casa della giunta Alemanno per la costruzione di 27.500 nuovi alloggi di cui 6mila case popolari. La votazione è avvenuta dopo l’occupazione dell’aula Giulio Cesare da parte dei movimenti di lotta per la casa e il successivo intervento degli agenti.Tra i punti salienti del piano, i sistemi e i metodi per realizzare nuovi alloggi: acquisizione di appartamenti da destinare all'edilizia residenziale pubblica, aumento di densità di aree già edificabili, modifica di destinazioni d'uso (di zone o fabbricati non residenziali) per ricavare case, reperimento di nuove aree edificabili ("ambiti di riserva").Quanto all’housing sociale, ci saranno diversi casi possibili: vendita a prezzo convenzionato o affitto per almeno 25 anni (canone medio: intorno ai 430 euro al mese per un appartamento di 2 camere, 2 bagni, soggiorno con angolo cottura e accessori), poi possibilità di cessione a prezzo convenzionato oppure affitto per almeno 10 anni, con patto di futura vendita o riscatto (in caso di mancato riscatto, prosecuzione dell'affitto a canone sociale). Oppure: abitazioni collettive in locazione temporanea con gestione di servizi comuni (studentati, residenze socio-sanitarie per anziani e disabili, nuclei mono-parentali a basso reddito ecc.).In base al decreto 112/2008 (articolo 11), potranno beneficiare dell’housing sociale: nuclei familiari a basso reddito (anche mono-parentali o mono-reddito); giovani coppie a basso reddito; anziani in condizioni sociali o economiche svantaggiate; studenti fuori sede; famiglie sottoposte a sfratto esecutivo; immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni sul territorio nazionale o da almeno 5 anni nella medesima regione.«L'approvazione del piano casa – dichiara il sindaco Gianni Alemanno – è un grande successo per l'amministrazione e per il Consiglio comunale di Roma. Finalmente siamo in grado di lanciare quei bandi che, già dalle prossime settimane, cominceranno ad assegnare alloggi a famiglie che da anni stavano in graduatoria. Una grande macchina si mette in movimento».
http://www.romanotizie.it/casa-il-consiglio-comunale-approva-il-piano.
http://www.romanotizie.it/casa-il-consiglio-comunale-approva-il-piano.
mercoledì 3 marzo 2010
Corsi gratuiti per assistenti familiari .
La Regione Lazio e il Comune di Roma hanno lanciato un Bando per la partecipazione a 28 corsi di formazione gratuiti per assistenti familiari, utili per l'iscrizione al Registro comunale degli assistenti familiari.
Scadenza presentazione domande: 18 marzo 2010 alle ore 12,00
Requisiti per l'ammissione. Ogni corso è riservato a un minimo di 15 sino ad un massimo di 20 allievi e destinato a candidati in possesso dei seguenti requisiti:
- età 18- 60 anni;
- donne e uomini inoccupati o disoccupati, occupati, italiani o immigrati, residenti o domiciliati nella Regione Lazio, in regola con la normativa vigente sull'immigrazione.
Per le donne immigrate comunitarie ed extracomunitarie sono riservati in maniera esclusiva 8 corsi di formazione presso l'Ass.For.SEO in via G. A. Badoero 51.
Attestato.
La Regione Lazio e il Comune di Roma hanno lanciato un Bando per la partecipazione a 28 corsi di formazione gratuiti per assistenti familiari, utili per l'iscrizione al Registro comunale degli assistenti familiari.
Scadenza presentazione domande: 18 marzo 2010 alle ore 12,00
Requisiti per l'ammissione. Ogni corso è riservato a un minimo di 15 sino ad un massimo di 20 allievi e destinato a candidati in possesso dei seguenti requisiti:
- età 18- 60 anni;
- donne e uomini inoccupati o disoccupati, occupati, italiani o immigrati, residenti o domiciliati nella Regione Lazio, in regola con la normativa vigente sull'immigrazione.
Per le donne immigrate comunitarie ed extracomunitarie sono riservati in maniera esclusiva 8 corsi di formazione presso l'Ass.For.SEO in via G. A. Badoero 51.
Attestato.
Al termine del corso, gli allievi che avranno superato le prove di esame, conseguiranno l'attestato di frequenza (120 ore) relativo all'acquisizione delle competenze di base valido agli effetti della legge che definisce il profilo professionale dell'Assistente Familiare.
Per informazioni:
"Insieme si può"
via Merulana, 19 - Roma
tel. 06 44341246 - 06 44340710
www.insiemesipuo.net
Per informazioni:
"Insieme si può"
via Merulana, 19 - Roma
tel. 06 44341246 - 06 44340710
www.insiemesipuo.net
martedì 2 marzo 2010
Asociatia “Moldova – Doina” din provincia di Como, organizeaza la data de 6 Martie 2010 o serata de prietenie intre asociatiile cetatenilor straini din teritoriul provinciei (Ghana, Tunisia, Senegal, Liban, Bulgaria etc.) cu genericul “DONNA – PONTE NEL MONDO” dedicata sarbatorii Zilei Internationale a Femeii, vom fi nespus de bucurosi de a Va vedea in calitate de oaspete la sarbatoarea noastra.
Serata se va desfasura in incinta Bibliotecii Comunale di Como din via Volta orasul Como
inceputul la orele 15:00
L'associazione “MOLDOVA - DOINA” provincia di COMO in collaborazione con la Biblioteca Comunale di COMO organizza incontro con le associazioni provinciali di GHANA, SENEGAL, TUNISIA, LIBANO, BULGARIA e altre, per la festa “DONNA - PONTE NEL MONDO”.
Il giorno di 6 MARZO ore 15.00
presso la Biblioteca Comunale di COMO
Associazione "Moldova-Doina"
via Alebbio, 4 Como 22100
Info: moldovadoinaco@yahoo.it
tel: 348-3359-541
lunedì 1 marzo 2010

AUGURI .
Mărţişor è una festa tradizionale MOLDAVA che celebra l'inizio della primavera.
Si celebra il 1 marzo in Romania, Moldavia, Bulgaria e Macedonia. Il nome deriva dal diminutivo di "Marzo" (in rumeno Martie) ed ha il significato di "piccolo" o "caro Marzo".
La tradizione vuole che in questo giorno gli uomini regalino alle fidanzate, alle mogli, alle figlie e alle sorelle dei piccoli amuleti (mărţişor). Questi amuleti sono dei piccoli gioielli o oggetti decorati avvolti in un nastro rosso e bianco che le donne indossano di solito sul cappotto per tutto il mese di marzo. Se questi “mărţişor” sono accompagnati da tenerissimi bucaneve o anche da altri fiori, la gioia di “lei” sarà molto grande.
Le origini della festa non si conoscono, pare che sia nata ai tempi dell’Impero Romano quando l’Anno Nuovo era festeggiato nella prima giornata di primavera, nel mese di marzo. Marte non era soltanto il dio della guerra, ma anche della fertilità e della vegetazione e questa dualità è presente nel doppio filo intrecciato rosso e bianco.
Per alcuni il bianco è il simbolo dell’inverno e il rosso è simbolo della rinascita della vita, per altri il bianco è la ragione chiara dell’uomo e il rosso evoca la vitalità calda della donna. Il loro intreccio significa l’indissolubile unità dei due principî che raggiungono pienezza solo camminando uno accanto all’altro.
In seguito, il nastro viene appeso ai rami di un albero da frutta (si pensa che porta abbondanza).
Tanti auguri per una bellissima primavera.
.
venerdì 26 febbraio 2010
Moldovenii care stau aproape de granita pot intra in Romania fara pasaport.
Intra in vigoare acordul pentru micul trafic la frontiera.
Cetatenii moldoveni care locuiesc la mai putin de 50 de km de granita pot intra de vineri fara pasaport in Romania, prin acordul dintre Romania si Republica Moldova care intra in vigoare in 26 februarie.
Potrivit Ministerului de Externe de la Chisinau, de prevederile acordului vor putea beneficia aproximativ 1,25 milioane de cetateni ai Republicii Moldova, cu domiciliul in 361 localitati de frontiera.
Ei au in schimb nevoie de un permis de mic trafic. Acesta va fi eliberat cetatenilor din Republica Moldova, care au domiciliul de cel putin un an intr-o localitate aflata la cel mult 50 de kilometri de frontiera, in termen de maxim 60 de zile de la depunerea cererii, transmite Radio Romania.
Cererile se pot depune, deocamdata, la Consulatul Romaniei de la Chisinau, urmand ca in scurt timp, acestea sa poata fi preluate si de consulatele din Balti si Cahul.
De asemenea, cetatenii moldoveni se vor putea adresa Consulatului Republicii Moldova de la Iasi, ce va fi deschis pana cel tirziu pe 2 aprilie, potrivit ministrului moldovean de externe, Iurie Leanca.
Pana la aderarea Romaniei la Spatiul Schengen permisele de mic trafic vor fi acordate gratuit, iar ulterior pretul acestora va fi stabilit cu acordul Comisiei Europene.
Valabilitatea permiselor este cuprinsa intre 2 si 5 ani.
Potrivit oficialilor Ambasadei Romane de la Chisinau, pina miercuri nu a fost depusa nici o cerere pentru permisul de mic trafic.
Premierul Emil Boc si primul-ministru moldovean Vlad Filat au semnat, in luna decembrie 2009, un acord care permite cetatenilor Romaniei si celor ai Republicii Moldova care domiciliaza in localitati situate in proximitatea frontierei dintre cele doua tari, la 30-50 kilometri distanta de linia de frontiera, sa circule in zona similara a statului vecin fara viza, doar cu un permis valabil pe 2-5 ani.
Sursa: hotnews.
Intra in vigoare acordul pentru micul trafic la frontiera.
Cetatenii moldoveni care locuiesc la mai putin de 50 de km de granita pot intra de vineri fara pasaport in Romania, prin acordul dintre Romania si Republica Moldova care intra in vigoare in 26 februarie.
Potrivit Ministerului de Externe de la Chisinau, de prevederile acordului vor putea beneficia aproximativ 1,25 milioane de cetateni ai Republicii Moldova, cu domiciliul in 361 localitati de frontiera.
Ei au in schimb nevoie de un permis de mic trafic. Acesta va fi eliberat cetatenilor din Republica Moldova, care au domiciliul de cel putin un an intr-o localitate aflata la cel mult 50 de kilometri de frontiera, in termen de maxim 60 de zile de la depunerea cererii, transmite Radio Romania.
Cererile se pot depune, deocamdata, la Consulatul Romaniei de la Chisinau, urmand ca in scurt timp, acestea sa poata fi preluate si de consulatele din Balti si Cahul.
De asemenea, cetatenii moldoveni se vor putea adresa Consulatului Republicii Moldova de la Iasi, ce va fi deschis pana cel tirziu pe 2 aprilie, potrivit ministrului moldovean de externe, Iurie Leanca.
Pana la aderarea Romaniei la Spatiul Schengen permisele de mic trafic vor fi acordate gratuit, iar ulterior pretul acestora va fi stabilit cu acordul Comisiei Europene.
Valabilitatea permiselor este cuprinsa intre 2 si 5 ani.
Potrivit oficialilor Ambasadei Romane de la Chisinau, pina miercuri nu a fost depusa nici o cerere pentru permisul de mic trafic.
Premierul Emil Boc si primul-ministru moldovean Vlad Filat au semnat, in luna decembrie 2009, un acord care permite cetatenilor Romaniei si celor ai Republicii Moldova care domiciliaza in localitati situate in proximitatea frontierei dintre cele doua tari, la 30-50 kilometri distanta de linia de frontiera, sa circule in zona similara a statului vecin fara viza, doar cu un permis valabil pe 2-5 ani.
Sursa: hotnews.
giovedì 25 febbraio 2010
In perioada 1 - 7 martie, TV Moldova International va difuza emisiunea "Un martisor pentru cei dragi" care va contine mesaje de felicitare cu ocazia sarbatorilor de primavara.
Este o oportunitate disponibila pentru toti cei care doresc sa transmita salutari celor dragi de acasa, care la randul lor vor veni in Piata Marii Adunari Nationale pentru a va fi alaturi. Toti cei care doresc sa expedieze mesaje video sau text cu acest prilej, pot scrie la adresa respectiva de email. Pentru felicitarile video, a solicita informatie aditionala printr-o scrisoare adaugatoare la adresa tvminternational@gmail.com sau pe SKYPE (tvminternational). Daca doriti sa-i revedeti pe cei dragi prin intermediul televizorului
Emisiunea va putea fi vizionata si online de pe site-ul www.trm.md, de la 1-7 martie cu incepere de la ora 13:00 si in reluare la 04:30 (ora Moldovei)
Spotul promotional il gasiti accesand link-ul de mai jos:
http://www.youtube.com/watch?v=bzcr4I14lrQ
P.S. TV Moldova International poate fi receptionat in tot spatiul European si Rusia (partea estica) de pe satelitul
EUTELSAT W2, 16,0E, frecventa 12 620 Mhz, pol. V (verticala), s/r 3364 kb/sec
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martedì 23 febbraio 2010

"Moldoveneasca” rupe la Vancouver.
Patinatorii americani Tanith Belbin şi Benjamin Agosto s-au plasat pe locul patru la Jocurile Olimpice de la Vancouver, la „dansuri pe gheaţă”, prezentând o sârbă moldovenească. Cei doi americani au dansat sârba săltăreaţă „Moldovenească”, fiind îmbrăcaţi în haine naţionale moldoveneşti stilizate. Tanith Belbin şi Benjamin Agosto au acumulat totalul de 103,33 puncte. La această probă, pe primele trei locuri s-au plasat canadienii Tessa Virtue/Scott Moir; americanii Meryl Davis/Charlie White şi, respectiv, ruşii Oxana Domina/Maxim Şabalin.
Amintim că Tanith Belbin şi Benjamin Agosto au cucerit medalia de aur prezentând sârba „Moldovenească” la „Cup of China 2009”, care s-a desfăşurat la Beijing între 31 octombrie-1 noiembrie 2009. Cei doi americani sunt multipli campioni ai SUA la patinaj artistic.
Sursa:
http://hotnews.md/articles/view.hot?id=1042
venerdì 19 febbraio 2010
Regolarizzazione colf e badanti, per l’alloggio è sufficiente esibire la cessione di fabbricato per ospitalità.
Circolare della Direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo del Viminale.Per la procedura di regolarizzazione, per quanto attiene all’alloggio del lavoratore, se questi abita presso il datore di lavoro oppure è ospite presso altri, è sufficiente esibire allo Sportello unico una copia della “cessione di fabbricato” per ospitalità, presentata alla autorità di P.S.Lo chiarisce una circolare della Direzione centrale per le politiche dell’immigrazione e dell’asilo che fornisce alcuni chiarimenti sulla presentazione della documentazione relativa all’alloggio di colf e badanti, nell’ambito della procedure di emersione dal lavoro irregolare nell’attività di sostegno alle famiglie.
“Orfeo rinasce nell’amore” presentato a Venezia.
Solo l’amore infinito che il suo popolo nutre per il Poeta Grigore Vieru, ha permesso a decine di cittadini romeni e moldavi di essere presenti a Venezia Domenica 14 Febbraio, giorno di San Valentino ed in pieno Carnevale, alla prima presentazione dell’edizione italiana del volume di poesie intitolata Orfeo rinasce nell’amore, una bella raccolta di liriche, scelte direttamente dall’autore per essere tradotte in lingua italiana.
Non è stato facile, infatti, raggiungere la libreria Mondadori di Piazza San Marco: decine di migliaia (o forse centinaia di migliaia!) di turisti festanti e mascherati, avevano invaso gli stretti calli veneziani formando un vero e proprio serpentone umano che, partendo dalla stazione ferroviaria, si snodava fino a Piazza San Marco, il cuore del Carnevale… Eppure, alla fine, nel grande spazio eventi della libreria si potevano contare più di un centinaio di presenti, romeni, moldavi ma anche tanti italiani! Se da un lato infatti era quasi scontata la presenza dei concittadini del Poeta (seppur inimmaginabile che potessero venire anche da Torino, da Pavia e perfino da Roma!), l’interesse del pubblico italiano è stato inaspettato ma piacevolmente accolto. L’evento è stato organizzato dall’Istituto Romeno di Cultura e di Ricerca Umanistica di Venezia in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale Italia-Moldavia di Besozzo (VA). Ospite d’onore della serata è stata la vedova del Poeta la quale, in un commosso intervento, ha ricordato la figura del marito e la sua lunga carriera poetica, ringraziando poi gli organizzatori della manifestazione ed in particolare la Graphe.it, casa editrice del volume presentato e l’Istituto di Cultura Romeno di Bucarest che ha contribuito alla pubblicazione del libro.
La Dott.ssa Olga Irimciuc, autrice della traduzione, ha ribadito la solennità di questo evento, sottolineando che per la prima volta un autore romeno della Repubblica Moldova, è stato presentato in una così prestigiosa libreria italiana. Il luogo e la data (San Valentino) sono state quanto mai congeniali al ricorrente tema dell’amore presente nella lirica di Vieru, un autentico poeta orfico, unico nel suo genere per aver decantato la figura della Madre elevandola ad una dimensione mitica.
Letture di poesie e canti, hanno accompagnato gli altri interventi illustri: il Prof. Mihail Dolgan, Accademico della Repubblica Moldova ed il Dott. Cristian Teodorescu, noto scrittore e giornalista proveniente da Bucarest, hanno ben stigmatizzato la lirica del Poeta, ricordandone la sua figura, la sua grande personalità ed il suo impegno patriottico in difesa della lingua materna: il romeno.
La pubblicazione del libro è stata inoltre apprezzata dai relatori, lodando la scelta dei testi tradotti che rappresentano, in modo più eloquente, la simbologia dell’universo lirico di Grigore Vieru.
La magica e commovente atmosfera che ha contraddistinto l’evento è stata resa possibile solo grazie al prezioso lavoro organizzativo dell’Istituto Romeno di Cultura e di Ricerca Umanistica di Venezia al quale vanno rivolti i ringraziamenti per la buona riuscita della presentazione.
Gian Luca del Marco
giovedì 18 febbraio 2010
Reputatul violonist Dumitru Blajinu este pe cale de a-şi vinde viorile, ca să îşi poată acoperi cheltuielile necesare de sănătate, dar şi pentru a finaliza un CD cu cântece populare în interpretarea maeştrilor plecaţi: Maria Drăgan, Nicolae Sulac şi alţii.
«Am nevoie de vreo 500 de dolari ca să termin CD-ul şi să îl lansez, dar va trebui să vând viorile, căci nu mai am mijloace şi posibilităţi,» a declarat Dumitru Blajinu într-un dialog cu Ziarul de Gardă.
În ultimele luni starea sănătăţii sale s-a înrăutăţit foarte mult, după câteva operaţii suportate, îi este dificil să iasă din casă pe mult timp. Lupta sa cu durerea este însă amplificată de durerile sufleteşti, care nu i-au mai fost vindecate de mult. În anii sovietici spune că numele său a fost tabu la Teleradio Moldova, pentru că promova muzica populară românească.
«Cum să nu îţi placă sufletului tău, în care te-ai născut?», s-a întrebat retoric maestrul Blajinu, povestindu-ne că interdicţiile de atunci îl urmăresc şi acum. «Acum vreau să îmi refac drepturile de autor ale pieselor pe care le-am creat şi le-am lansat. Dar am descoperit că piesele mele, care sunt cântate în fiecare zi la radio, sunt trecute în registrele lor fără autor,» susţine Dumitru Blajinu. Aceeaşi întâmplare a avut-o la Filarmonică, unde a mers să solicite piesele pe care le-a creat pentru Nicolae Sulac. «Fac o carte acum despre Nicolae Sulac. Eu am făcut cel puţin 40 de partituri pentru el, care trebuiau să se păstreze în arhivele Filarmonicii, dar mi-au spus că nu e nimic acolo,» mărturiseşte cu tristeţe artistul.
Dumitru Blajinu spune că ar dori să încerce să îşi recupereze creaţiile prin justiţie, dar suferinţele fizice îi absorb toată energia. «Nu mai vreau să îmi răscolesc nervii, i-am măcinat toată viaţa, vreau să mă despart liniştit de lumea asta», spune el.
Dumitru Blajinu spune că viaţa şi creaţia sa au fost dărâmate de la o «anonimcă», care a fost ataşată la dosarul său personal. «Am văzut cu ochii mei scrisoarea aceea, dar deja atunci când am ieşit la pensie. Cineva, în limba rusă, fără să semneze, a solicitat să nu mai fie rostit numele meu la televizor şi la radio. Apoi am tot fost acuzat de naţionalism, iar uşile s-au închis în faţa mea», îşi aminteşte maestrul. Îşi aminteşte că şi Botgros a avut probleme similare, când a adus în orchestră cântecul «Trandafir de la Moldova», fiind acuzat că e o piesă românească.
Bucuriile lui Dumitru Blajinu sunt puţine acum, şi vin mai toate din amintiri. Marea lui bucurie rezidă în faptul că a adus scenei moldoveneşti şi muzicii populare nume mari de instrumentişti. «În cadrul orchestrei «Folclor» am creat un fel de laborator de lansare a soliştilor instrumentişti. Până atunci, aveam solişti vocali doar, dar am zis că şi ţambaliştii, şi clarinetiştii sau trompetiştii merită să iasă în faţă, cu o piesă adecvată». Dumitru Blajinu a reuşit să elaboreze zeci de partituri pentru diverse instrumente, astfel încât de atunci scena «Folclorului» a lansat nume mari nu doar din rândurile vocaliştilor. «Instrumentiştii au fost de atunci îndrăgiţi la fel ca şi soliştii vocali,» îşi aminteşte cu mândrie stinsă artistul.
Marea dorinţă a lui Dumitru Blajinu este să restabilească adevărul, să se spună clar de ce a fost ciopârţită muzica, limba şi cultura românească, după care valorile autentice să fie lăsate în pace, precum şi artiştii care le promovează. Alina RADU
http://www.zdg.md/oameni/despartirea-de-viori
Douà piese a domnului Blajinu.
http://www.youtube.com/watch?v=nrAsBt8H-Gs&feature=relatedhttp://www.youtube.com/watch?v=nrAsBt8H-Gs
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