DONA IL 5 per MILLE a AssoMoldave

DONA IL 5 per MILLE a AssoMoldave
codice fiscale 97348130580
Un om informat este protejat!

"AssoMoldave"

CV di "AssoMoldave"

CINE SUNTEM?


CHI SIAMO?

http://asomoldave.blogspot.com



PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".

PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/ghid_2_pentru_migrantii_moldoveni_italia

MOLDOVENI IN ITALIA. III editie.

MOLDOVENI IN ITALIA.  III editie.
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_2014_assomoldave

OSPITI DI LABOR TV

lunedì 6 aprile 2009

La criminalità dell'ex Urss è un arcipelago pieno di misteri.

Roberto Saviano lo ha indagato con l'aiuto di un infiltrato speciale.
Il ragazzo guerriero della mafia siberiana.
di ROBERTO SAVIANO

Quando ero ragazzino scrissi un racconto metafisico e surrealista e lo inviai a Goffredo Fofi. Dopo qualche giorno mi arrivò un foglio di poche righe in una busta di carta riciclata: "Mi piace come scrivi, peccato che scrivi idiozie, ho visto da dove mi hai spedito la lettera. Affacciati alla finestra e raccontami cosa vedi, scendi giù, attraversa cosa vedi. Poi rispediscimi tutto, e ne riparliamo". Da allora affacciarsi e attraversare le cose mi sembrò l'unico modo per poter scrivere parole degne di essere lette. Nicolai Lilin (guarda il suo sito) non ha fatto altro che affacciarsi, fuori dalla casa in cui è nato, dentro la sua stessa vita e raccontare ciò che ha visto, sentito, il mondo in cui è stato educato. E lo ha fatto in un libro, Educazione Siberiana. Un romanzo come se ne leggono pochi, che racconta di un mondo scomparso, quello degli Urka siberiani, la comunità di criminali deportata da Stalin al confine con l'attuale Moldavia, in una terra di nessuno che è la Transnistria. Ho incontrato Lilin nella stanza anonima di un hotel milanese.
Corpo minuto ma tonico, viso slavo, colori chiari, occhi luminosi. Parla un italiano preciso, impastato con una cadenza slava unita a un accento piemontese. Quando si infervora gli esce un "Dio bono" che lo rende divertente. Lilin è un discendente degli Urka siberiani con un intercalare sabaudo e racconta proprio di gente come lui, gli ultimi discendenti di questa stirpe guerriera, uomini che usano definirsi "criminali onesti" atavici nemici dei "criminali disonesti". "Volevo raccontare storie che rischiavano di perdersi, che conoscono in pochi, e renderle storie di molti. Le storie della mia gente, distrutta dal capitalismo di oggi, gente che aveva regole sacre, che viveva con dei valori". Per leggere questo libro bisogna prepararsi a dimenticare le categorie di bene e di male così come le percepiamo, lasciar perdere i sentimenti come li abbiamo costruiti dentro la nostra anima. Bisogna star lì: leggere e basta........
http://www.libreidee.org/2009/04/nicolai-lilin-su-raidue-ospite-di-daria-bignardi/

Nicolai Lilin su RaiDue, ospite di Daria Bignardi.
«Quando lo Zar decise di sgominare gli Efei reclutandone una parte nelle proprie truppe, i banditi più irriducibili, gli Urka, ostili a qualsiasi autorità, si diedero alla macchia». Nacquero così i leggendari briganti della Taiga, che resistettero a lungo nella foresta, fino all’avvento del regime sovietico. «Furono devastati interi villaggi, gli uomini fucilati, donne e bambini deportati. Trascinarono i siberiani nell’estremo sud, in Transnistria, sperando di spezzarne la resistenza. Invece, così facendo, permisero alla comunità siberiana di restare unita. E di fondare, lungo il Dnestr, una potentissima casta di fuorilegge».
Educazione Siberiana, record: libro già esaurito
Scritto il 05/4/09 • nella Categoria: LIBRE news
Esordio col botto per “Educazione Siberiana” (Einaudi), romanzo di Nicolai Lilin sulla sua spericolata adolescenza nella “comunità criminale” di Bender, nell’ex Urss. Il libro, presentato in anteprima da Roberto Saviano su “Repubblica” il 3 aprile, è andato esaurito nelle prime ventiquattr’ore: le librerie italiane hanno venduto subito le iniziali 28.000 copie distribuite, prendendo in contropiede persino l’editore. E’ la prima volta che un autore esordiente riscuote in Italia un successo così fulmineo. Il libro, di cui è stata avviata la prima ristampa, tornerà comunque in libreria la prossima settimana.