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PROGETTO: "MOLDAVI IN ITALIA".

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Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/ghid_2_pentru_migrantii_moldoveni_italia

MOLDOVENI IN ITALIA. III editie.

MOLDOVENI IN ITALIA.  III editie.
Ghid pentru orientarea şi integrarea socială a moldovenilor în Italia. Acest Ghid poate fi descarcat aici:http://issuu.com/tatiananogailic/docs/guida_2014_assomoldave

OSPITI DI LABOR TV

mercoledì 8 luglio 2009



REGOLARIZZAZIONE IMMIGRATI.
Interessate 300 mila badanti.
Teniamo conto delle esigenze delle famiglie italiane!
ROMA (UnoNotizie.it)
“La Federazione Nazionale Colf Badanti della COSNIL si appella al Governo Berlusconi affinché venga accolta la proposta del Ministro Giovanardi e venga varato un Decreto che regolarizzi le domande delle lavoratrici domestiche extre-cee,– lo afferma il Segretario Nazionale del sindacato signora Ionela Narcisa Radan - “la regolarizzazione non riguarda 5 o 600.000 persone come afferma la stampa, quelle interessate sono molte di meno, infatti con il Decreto flussi del 2008 interessavano 413.664 persone, delle quali 30.508 a Roma e 43.664 a Milano, dalle quali vanno espunte le domande doppie, e quelle false che riguardano per lo più domande effettuate da famiglie immigrate per loro congiunte (riguarda spesso famiglie magrebine), secondo i calcoli del nostro sindacato le badanti interessate, in maggioranza ucraine, moldave e filippine non dovrebbero superare le 300.000 unità. Persone che sono già venute in Italia per lavorare, e che già operano presso le famiglie italiane dando assistenza e compagnia a persone anziane e malate e che, rischiano di ritrovarsi clandestine nonostante non procurino alcun allarme sociale alla comunità. Anche la COSNIL – conclude la sindacalista – si augura una linea dura contro gli immigrati che delinquono, spesso attratti dall’Italia a causa delle leggi e della magistratura troppo permissive e garantiste, ma al contempo, come avvenne con la Legge Bossi-Fini, occorre venire incontro alle esigenze delle famiglie italiane e delle loro lavoratrici, con benefici anche economici per la fiscalità e la previdenza nazionale, perché farà emergere del lavoro spesso, suo malgrado, sommerso.”

COSNIL – Federazione Nazionale COLF Badanti


Обратный билет домой .

Natalia Morari

В поездах и самолетах узнаешь другую, особую Молдову. Когда незнакомых и совершенно чужих тебе людей объединяет общее чувство близости дома, люди как-то легче открываются и даже немного добреют, наверное. Ведь вы же не увидитесь больше никогда, какой смысл строить искуственные барьеры и задумываться о впечатлениии, которое производите? Люди такие, какие есть - просто попутчики. За шесть лет поездок на поездах Москва-Кишинев и двух лет международных перелетов я встретила такое количество наших соотечественников, которого хватило бы, чтобы написать о них целую книгу. Счастливые, несчастные, крепкие, больные, образованные и нет, самоуверенные, скромные, отцы, матери, пьющие, трезвенники, состоявшиеся и ищущие себя – все такие разные, но все вместе составляющие общий портрет человека, который ищет лучшей жизни. И почти каждый раз ищет ее за пределами страны, вдали от дома и близких. Наверное, именно поэтому у наших молдаван за границей так часто заметна особая тоска в глазах – от нее ничем не избавиться, кроме как наличием билета домой в руках.С Мишей пы познакомились во время рейса Милан-Кишинев. Молодой, 34-летний толковый парень, девять лет прожил на севере Италии. За это время к нему перебрались двое родных братьев, а в прошлом году он даже женился на украинке, с которой там же и познакомился. В Молдове его больше ничего не держит – родителей в живых не осталось, братья рядом. И все же он летел обратно, так и не сумев объяснить, почему его так сильно тянет домой, где в общем-то дома и не осталось. «Останетесь в Италии навсегда?» - спрашиваю. «Ни за что», - ответ последовал незамедлительно. Да, у него есть работа, они даже снимают с женой неплохую по местным меркам квартиру. И все же жить там не могут. Больше всего Миша мечтает привезти свою жену-украинку в Молдову, открыть свое дело и воспитывать детей исключительно здесь. Какие-то деньги для начального капитала уже даже есть, да и братья готовы вернуться и вложиться в общее дело. Но пока, по словам Миши, нет уверенности, что при коррумпированных чиновниках, которые все время хотят есть, дело удастся вытянуть. Хотя очень хотели бы.Когда есть вот такой Миша, девять лет проживший в стране с западными стандартами и при этом желающий вернуться обратно, вложить деньги в свое дело, развивать его и воспитывать детей здесь, у Молдовы есть все шансы на нормальное развитие. Только такие люди и вытянут страну вперед. Надо просто дать им вернуться обратно.
http://www.europalibera.org/content/blog/1771246.html

EUROPA - MISSIONE ED EMIGRAZIONE
“La valigia con lo spago”: i poveri fanno paura, perché la povertà può attendere chiunque di noi dietro l’angolo .
Roma (Agenzia Fides)
– E’ facile dare giudizi su chi allunga la mano per chiederti uno spicciolo, o chi si addormenta ubriaco sul marciapiede, o barcolla fatto di droga senza meta tra la folla, che si scosta spaventata alla vista dell’appestato. I poveri fanno paura, perché la povertà può attendere chiunque di noi dietro l’angolo. Siamo veramente convinti che la sua sofferenza sia solo una sua scelta? La povertà, gli immigrati, spezzano il sogno della vita. E cosa è la felicità se non la somma della felicità di tutti? E chi siamo noi se non il più o il meno di chi è prima o dopo l’angolo? La povertà non è magra, ma grassa, nutrita dalla nostra indifferenza, di noi incapaci di comprendere la differenza tra carità ed elemosina. (Luca De Mata) (Anticipazione della terza puntata del programma televisivo “La valigia con lo spago”, un’inchiesta sui flussi migratori e le nuove schiavitù nel mondo, che andrà in onda su Rai Uno il 13 luglio, in seconda serata).
Links: Il sito de “La valigia con lo spago”http://www.lavaligiaconlospago.tv


INCIDENTI: TRENTO, MUORE IN SCONTRO DURANTE SORPASSO.

Trento, 6 lug. - (Adnkronos) -
Dumitru Slobozean, 21 anni, moldavo giunto da poco in Italia e domiciliato presso parenti ad Aldeno, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto sulla carreggiata sud della quattro corsie dell'Interporto doganale di Trento; era alla guida di un furgoncino Opel Movano bianco.
Al suo fianco una ragazza, anch'essa moldava, Oxana Zalesciuc, 18 anni. La giovane, soccorsa dall'equipe sanitaria a bordo dell'elicottero, e' stata trasferita con l'elicottero di Trentino Emergenza all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove e' ricoverata in condizioni di media gravita'. Il furgone con a bordo i due ragazzi moldavi era sulla corsia di sorpasso in direzione Trento; ha urtato una monovolume ed e' sfuggita al controllo del conducente, concludendo la propria corsa contro il guard rail.
http://www.libero-news.it/adnkronos/view/149933


Le Tv locali ancora di scena a Kosice.

Ecco alcuni appunti sull’ultima edizione del Festival delle Tv locali europee, svoltosi anche quest’anno a Kosice, in Slovacchia.
Kosice si è aggiudicata il titolo di capitale europea per la cultura per il 2013.La cittá di Kosice ha vinto la sua scommessa e con essa il premio Golden Beggar dedicato alle Tv locali europee, svoltosi recentemente e giunto quest‘anno alla quindicesima edizione. La cittá di Kosice si è infatti aggiudicata il titolo di capitale europea per la cultura per il 2013 e il Festival ha finalmente ottenuto la sponsorizzazione del Ministero della Cultura. Un riconoscimento meritato che arriva dopo anni di lavoro e d’impegno degli organizzatori della manifestazione.Ancora una volta la qualitá, insieme alla varietá e gli stili di diversi paesi europei, hanno caratterizzato le produzioni in concorso. Ha aperto ufficialmente la rassegna ‘City on a water’s edge’ di AT5 di Amsterdam, documentario sul recupero di un’area ex industriale. Ma a prevalere sono stati, soprattutto per i Paesi dell’Est Europa, i temi sociali come immigrazione, recupero dei detenuti, povertá, malattia mentale, emarginazione. Toccante il documentario della casa di produzione moldava OWH Studio, che riprende un tema giá affrontato lo scorso anno dalla Max Vision di Dumitru Ovidiu Corneliu per la Romania. Il documentario moldavo affronta il tema dell’emigrazione moldava nei Paesi stranieri e le conseguenze sulla famiglia - la maggior parte dei moldavi che escono dal loro Paese lasciano figli piccoli a casa ed emigrano nella speranza di assicurare loro un futuro.Pur indulgendo forse un po’ troppo su scene commoventi, il documentario ben rappresenta uno spaccato dell’immigrazione nel nostro Paese dal punto di vista di chi diventa spesso vittima dei trafficanti di uomini. Il documentario investiga sapientemente tutti gli aspetti del fenomeno, dagli irregolari costretti a vivere nell´ombra a chi fuori dalla Moldavia ha trovato un modello di sviluppo da importare in patria, dai figli rimasti a casa agli aspetti legali legati alla situazione di immigrato regolare in Italia, con dati economici e statistici sul fenomeno.Elena Romanato
http://millecanali.it/mc/newseventi/news/dettaglio/index.asp?id=22970

lunedì 6 luglio 2009

Un ritratto della Moldova.
Intervista a Victor Druta.
Radio Radicale .
Dopo i disordini di aprile innescati dai presunti brogli nelle elezioniparlamentari, il 29 luglio i moldavi ritornano a votare per eleggere ilparlamento ...




FAMIL
hanno aderito alla manifestazione organizzata di ACLI di Roma.

IV Edizione di VITE IN FESTA, evento in Piazza con le famiglie, i giovani, gli anziani e i lavoratori italiani e stranieri Domenica 5 luglio, ore 18 in piazza Damiano Sauli (zona Garbatella).
Moldova e stata presentata dal gruppo di ballerini: HORA MOLDOVEI.
1 GOROHOVSCHI CORNEL.
2.GOROHOVSCHI MARIANA.
3.GANTA VADIM.
4.GANTA NATALIA.
5.BIVOL IGOR.
6.BIVOL RUSLAN.

Musica dal vivo , testimonianze , sfilata di moda etnica , sport in piazza, animazione per bambini, karaoke, stand del sistema ACLI e...la banda dei bersaglieri!
Come sempre, e stato offerto porchetta, kebab e cocomero gratis per tutti!

foto qui:
http://picasaweb.google.it/assomoldave/FAMIL_ACLIDiRoma_IVEdizione_VITEINFESTA

Corsi gratuiti di informatica.
Ladispoli.
Al via, corsi gratuiti di
informatica organizzati dalla Provincia di Roma.
I moduli previsti sono delle durata di 20 ore ciascuno e avranno come argomento Windows 2000 e informatica di base, Word base, Excel base, Internet e posta elettronica, Word avanzato, Excel avanzato, Front page. Per informazioni e prenotazioni ci si può rivolgere all’Ufficio relazioni con il pubblico di piazza Falcone aperto dal lunedì al sabato dalle ore 9 alle 12 ed il martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle 17,30, oppure consultare i siti internet
EVENTO.
Mai bun, mai pregatit , mai performant in Europa!
Studiaza in limba romàna in Italia!
Inscrie-te acum la filiala Uniunii Universitattilor Clujene (UUC), in cadrul Centrului Universitar si Cultural Roman din Viterbo!
In intentia de a-si deschide portile si a facilita integrarea pe piata muncii a romanilor din strainatate si posibilitatea ca acestia sa isi continue sau sa-si perfectioneze studiile, Uniunea Universitatilor Clujene a lansat un proiect ambitios de deschidere a unei filiale in cadrul Centrului Universitar si Cultural Roman din Viterbo.
– Italia – Ec. Anca VANEA +39.348.3208924
Victor Druta.
analizza la situazione politica e sociale, il ruolo del partito comunista al potere, le debolezze dell'opposizione, l'influenza romena e russa sulle vicende interne.

venerdì 3 luglio 2009

NEWS - EVENTI

Concorso fotografico nazionale “Identità e culture di una Italia multietnica”: ancora qualche giorno per partecipare.
Prorogato a domenica prossima, 5 luglio, il termine per inviare le proprio foto e partecipare al concorso.1 luglio 2009Il Concorso fotografico nazionale “Identità e culture di una Italia multietnica” promosso dalla ONLUS Progetto ImmigrazioneOggi sta riscuotendo un enorme successo: più di 300 le foto pervenute e già pubblicate nella Galleria immagini e numerosissime le iscrizioni di questi ultimi giorni. Per dare l’opportunità anche agli utenti ritardatari di candidare le proprie immagini, si è ritenuto opportuno prorogare i termini per la ricezione delle foto fino alle ore 15,00 di domenica 5 luglio.
Di conseguenza l'apertura della successiva fase di votazione pubblica online è rinviata alla giornata di lunedì 6 luglio.
VOTA LUNEDI LE MIE FOTO QUI:
http://www.immigrazioneoggi.it/onlus/fotoconcorso/gallery/main.php?g2_itemId=53
http://www.immigrazioneoggi.it/onlus/fotoconcorso/gallery/main.php?g2_itemId=55
http://www.immigrazioneoggi.it/onlus/fotoconcorso/gallery/main.php?g2_itemId=60



La Questura di Roma apre un ufficio immigrazione all’interno dell’aeroporto di Fiumicino.
Ieri la presentazione: è il primo in Italia all’interno di uno scalo.Parte da Roma la sperimentazione sul controllo e verifica dell'immigrazione direttamente in aeroporto.
È stato presentato ieri infatti l'ufficio immigrazione della Questura di Roma presso l'aeroporto Leonardo da Vinci, il primo in Italia presente all'interno di uno scalo aereo. “Sarà sicuramente il primo di una serie di uffici di controllo - spiega Felice Addonizio, direttore del servizio di Polizia di frontiera e dell'Immigrazione - che riguarderanno non solo le frontiere aeroportuali, ma anche quelle portuali. Si pensi che a Civitavecchia sbarcano giornalmente circa sei mila persone”. La struttura, messa a disposizione da Aeroporti di Roma, è ubicata vicino alla riconsegna bagagli nell'area Arrivi del Terminal B-C ed è composta da una sala d'attesa e quattro uffici da dove il personale della polizia di Stato qualificato per l'immigrazione avrà accesso alle banche dati. “Decine di persone vengono fermate giornalmente in aeroporto, - ha spiegato il Dirigente della Polaria di Fiumicino, Giovanni Sigillino - ma fino ad oggi dovevano essere accompagnati dagli agenti della Polaria, l'autista più gli uomini della scorta, presso l'ufficio di Roma a Tor Cervara che dista 70 chilometri da Fiumicino: un bel risparmio di tempo”.(Red.)
http://www.immigrazioneoggi.it/daily_news/2009/luglio/02_3.html


Defiscalizzare i redditi degli immigrati che inviano rimesse per “sostenere” le economie dei Paesi in via di sviluppo.
Una proposta della Fondazione “Farefuturo”, presieduta da Gianfranco Fini, per incrementare gli scarsi sforzi italiani in materia di cooperazione allo sviluppo in vista del G8.29 giugno 2009La cooperazione allo sviluppo, oltre che un concreto e doveroso strumento di aiuto tra i popoli, rappresenta anche un mezzo per “fare politica internazionale”, stringere alleanze, arginare le ondate migratorie, prevenire fenomeni come il fondamentalismo e l’integralismo.L’Italia sembra che, da tempo, abbia rinunciato sia alla solidarietà che a questi strumenti: è questa l’analisi impietosa tracciata dalla Fondazione “Farefuturo”, presieduta dal presidente della Camera Gianfranco Fini, nella ricerca “Fare Italia nel mondo”.Lo studio, anticipato nell’edizione domenicale del Corriere della Sera, è “una disamina articolata del nostro ruolo nel pianeta (dagli investimenti delle nostre aziende all'estero alle missioni militari)”. Uno dei capitoli riguarda il settore cooperazione, “tema di grande attualità a una settimana dello svolgimento del G8”.La critica mossa all’Italia è quella di disinteressarsi alle aree politicamente emergenti per i suoi interessi strategici, in particolare “l’Africa subsahariana, per la quale andrebbe sviluppata una più incisiva politica in virtù dei tassi di sviluppo crescenti e dove si giocano importanti partite strategiche a livello mondiale che ci vedono pressoché assenti”. La prossima settimana i leader del G8 riuniti a L’Aquila torneranno a parlare della necessità di incrementare gli aiuti. Un obiettivo questo, espresso sia nei “Millennium Development Goals” delle Nazioni Unite – che chiedono ai Paesi industrializzati di destinare lo 0,7% del Pil alle aree in via di sviluppo -, sia nelle indicazioni della Banca Mondiale, che per fronteggiare l’attuale crisi ha chiesto alla fine dello scorso anno di destinare lo 0,7% dei pacchetti anticrisi per interventi a sostegno di infrastrutture e welfare nei 43 Paesi in via di sviluppo più esposti alla congiuntura negativa planetaria, in modo da non aggravare la fuga di capitali da economie vulnerabili e già in difficoltà. L'Italia, fa notare “Farefuturo”, già alla fine di settembre 2008 ha tagliato del 56 per cento gli stanziamenti della cooperazione, dimezzandone l'incidenza sul bilancio dello Stato rispetto al 2007 (quando già con lo 0,20 per cento del Pil eravamo all'ultimo posto dell'Europa dei quindici insieme alla Grecia). Nell'anno della presidenza italiana del G8, si stima quindi che l'Aps (aiuto pubblico allo sviluppo) potrebbe raggiungere al massimo 1,7 miliardi circa di euro, pari allo 0,11-0,12 per cento del Pil. Lo studio della Fondazione “Farefuturo”, oltre a considerare la cooperazione ufficiale allo sviluppo, prende in considerazione anche quella particolare forma di aiuto – non ancora ufficialmente trattata dagli economisti ortodossi – delle rimesse che i cittadini emigrati inviano nei loro paesi.Si tratta di fondi ingenti che per lo più sfuggono ai normali canali dello sviluppo perché vanno ad incidere più sulle abitudini di consumo che sugli investimenti dei Paesi. Si tratta però di fondi vitali, sopratutto in alcuni contesti: Ucraina, Filippine e Albania solo per citare il caso italiano.“Farefuturo”, a questo proposito, lancia una proposta: “studiare la defiscalizzazione dei redditi dei cittadini stranieri che serviranno a finanziare, in collaborazione con la nostra cooperazione, progetti bilaterali di microcredito legati all'imprenditoria”. “Questi flussi - ha spiegato al Corriere della Sera Paolo Quercia, curatore della ricerca, - vanno incentivati, sostenuti e inseriti in cofinanziamento all'interno dei fondi della cooperazione bilaterale con i Paesi d'origine degli immigrati”. Una proposta non originale, già formulata dalle maggiori organizzazioni cattoliche, ma che conferma sempre più il ruolo delle migrazioni quale agente di sviluppo dei Paesi di provenienza.(Al. Col.)»
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“Passaporto per l’Italia: la lingua italiana per l’integrazione” domani a Roma il Convegno della Società “Dante Alighieri”.
Palazzo Firenze (Piazza Firenze, 32).
Si svolgerà a Roma (ore 16.30 Palazzo Firenze in piazza Firenze, 32), il convegno della Società “Dante Alighieri” sulla conoscenza della lingua come strumento principale di integrazione per i cittadini immigrati.L’incontro, dal titolo “Passaporto per l’Italia: la lingua italiana per l’integrazione”, è organizzato in collaborazione con la Rete Scuolemigranti di Roma, la Caritas diocesana di Roma, il Rapporto Migrantes Italiani nel Mondo, i Consiglieri aggiunti del Comune di Roma ed il Consorzio ITC - Interpreti e Traduttori.

mercoledì 1 luglio 2009

INVITO
Tatiana Carapostol (cit. moldava)

V Biennale d'arte contemporanea " Il De Nittis"

"Tra l'illusione del sogno e i colori della non forma"

Fondazione Giuseppe De Nittis in collaborazione
con il Ministero per i beni e le attività culturali.

direttore artistico
Paolo Levi

curatore generale
Nevena Molteni galleria Emmediarte Milano

Castello Svevo di TRANI
dal 4 al 26 luglio 2009
Orario della mostra tutti i giorni dalle 9 alle 20.

martedì 30 giugno 2009




E' una moldava Miss Italia nel Mondo .

Diana Curmei è regina di bellezza .


Diana Curmei, 19 anni di Chisinau, scelta fra 50 finaliste .
ROMA

Miss Italia nel Mondo 2009 è la moldava Diana Curmei, 19 anni di Chisinau, scelta fra 50 finaliste di 43 nazioni.

È la 19/a reginetta delle bellezze italiane residenti all’estero, concorso nato dalla sorella maggiore Miss Italia che si tiene in settembre.

Diana è stata eletta al Palazzo del Turismo di Jesolo nella serata condotta in diretta su Raiuno dall’ex miss Caterina Balivo e dal comico Biagio Izzo. L’incoronazione è anche nel palinsesto internazionale di RaItalia.Il regista e capo progetto Roberto Cenci ha imposto alle miss di «studiare l’Italia», come parte del tentativo di conquistare il nuovo titolo e succedere alla reginetta 2008, Fiorella Migliore, paraguayana, tanto triste nel lasciare che avrebbe voluto «scappare con la corona». Così le ultime sei finaliste, molto ’aiutatè dai giurati e dai comici, hanno risposto (in qualche modo) a domande sul Colosseo, su personaggi storici come Marco Polo, Garibaldi, Cleopatra e Giulio Cesare, papa Giovanni, artisti come Giotto e anche sul leone alato di Venezia. E questo dopo aver ricevuto il baciamano del principe Emanule Filiberto di Savoia, presidente della giuria. Edizione particolare questa, in cui Miss Italia-Gran Bretagna, Fernanda Ferrari nata però in Brasile, 24 anni, era stata costretta a rinunciare prima ancora di arrivare a Jesolo, per alcune foto su internet, considerate ’sconvenientì in base all’articolo 4 del regolamento: era già accaduto a Miss Italia, ma non tra le miss straniere, in genere meno ’birichinè delle concorrenti nostrane. Diana invece a Jesolo ci è arrivata ed è stata incoronata dal ’presidentè Emanuele Filiberto dopo cinque fasi di gara, grazie al televoto del pubblico a casa, agli sms, e alla giuria in studio voluta tutta al maschile e prestante, con Aldo Montano e Billy Costacurta tra gli altri, sportivi alquanto vicini alle miss (Costacurta una Miss Italia, Martina Colombari, l’ha pure sposata).Diana ha dovuto faticare per conquistare l’agognata corona, tra balletti, sfilate di moda, talk show e quiz-game. Sul palco di Jesolo, c’è stato poi più di un omaggio al mondo musicale anni Settanta e Ottanta: non solo, come previsto, un balletto delle miss dedicato agli Abba (un medley da Dancing Queen a Mamma mia) poco prima della selezione che le ha dimezzate da 50 a 25, ma anche per ricordare Michael Jackson, con i suoi occhi e la sua musica voluti come sfondo alla sfilata delle ultime tre miss rimaste in gara (seconda la romena Simona Elena Lungu di 22 anni, terza l’argentina Ana Paula Ras Vitiello, 18 anni).

mercoledì 24 giugno 2009

UN GIORNO NELLA REP. DEM. CONGO A ROMA

Domenica 28 06 2009
la comunità congolese d’Italia vi invita al
Teatro Tendastrisce - Via Giorgio Perlasca, 69

per il 49è anniversario dell’indipendenza il 30 giugno tra preghièra,
conferenza, tavola rotonda, foot ball, quiz e tombola per bambini,
cucina e musica congolese, e premiazione.

SOCIETE CIVILE CONGOLESE D'ITALIAROMA-ITALIE
Focus- Casa dei Diritti Sociali
Presenta
"Benessere, territorio e reti della solidarietà"
Analisi dei Piani Sociali di Zona attivati nel Lazio
il 30 giugno 2009
dalle ore 09,30 alle ore 13,00
presso la Regione Lazio - sala Tevere
in via Cristoforo Colombo, 212 Roma

Alle 13,30 presso la Casa del Volontariato di Tormarancia dei CSV del Lazio CESV-SPES
in via Livio Agresti, 4
rinfresco e gruppi di lavoro,
di approfondimento e di organizzazione di riunioni locali con le OdV attive sul territorio
Il lavoro presentato ha l'obiettivo di favorire la crescita di un tessuto delle Organizzazioni di Volontariato e del Terzo settore che sappia assumere un profilo attivo e responsabile nei diversi contesti territoriali locali, con l'augurio che nei prossimi anni i sistemi locali dei servizi sociali, sfuggendo sia a una logica di solo mercato sia a una logica di sola gestione amministrativa, (statale), ma integrandole, siano in grado di attivare, nella comunità in cui operano, solidarietà, sviluppo e, in ultima analisi, quella "fraternità" (solidarietà) che assieme a libertà e uguaglianza, costituisce la base laica della nostra convivenza e l'orizzonte dei valori che qualificano l'azione solidale delle Organizzazioni di Volontariato.
Chi lotta per l'integrazione dei nuovi poveri, delle vittime di tratta, dei richiedenti asilo, dei minori non accompagnati ha fatto il monitoraggio degli interventi e dei servizi pianificati a Roma e nel Lazio.
"Benessere, territorio e reti della solidarietà" è uno strumento per ricostruire la vita comunitaria, per non subire la crisi, la frammentazione e i bisogni.
Ufficio Stampa
Mollin Di Chiara
FOCUS- Casa dei Diritti Sociali
Via dei Mille, 6 Roma

Festa in riva al mare. Musica, discoteca e solidarietà .


Venerdì 26 giugno alle ore 22 presso la spiaggia attrezzata Mediterranea in via Litoranea Km 8 – Capocotta (tra Ostia e Torvaianica) si terrà la sesta edizione di Festa in riva al mare.
La serata sarà all’insegna della buona musica e della buona compagnia accompagnate dal vivo dalle sonorità mediterranee degli Autura. Ma sarà anche dedicata alla nuova campagna globale Io pretendo dignità con la quale Amnesty International intende porre i diritti umani al centro della lotta contro la povertà. Le persone che vivono in povertà sperimentano la loro condizione come mancanza di reddito ma anche, in modo molto forte, come una combinazione di deprivazione, insicurezza, esclusione e impotenza. Queste sono violazioni dei diritti umani! La povertà non è né naturale né inevitabile ma è il risultato di decisioni. Proteggere i diritti di chi vive in questa condizione non è solo un'opzione: è un elemento essenziale di qualunque soluzione. Il biglietto di ingresso, pari a 15 euro con due consumazioni e dolci inclusi, andrà a finanziare tutte le prossime attività del gruppo 1 di Amnesty in difesa dei diritti umani.
Per informazioni:Amnesty International Gruppo 1
tel. 320 2364565

martedì 23 giugno 2009


SIAMO LIETI DI INVITARVI A QUEST’INCONTRO :
“VITE IN FESTA”

Balli tradizionale, fra quale il gruppo moldavo di Roma
“HORA MOLDOVEI”

Porchetta e Kebab gratuito per tutti.
Sfilate di moda Multietnica.
Animazione per bambini.
Musica dal vivo.
Sport.
Stand.

Domenica 5 luglio.
Inizio ore 18.00.
Zona - Garbatela.
Piazza Damiano Sauli.
Organizza ACLI di Roma.

Istat: "Siamo oltre 60 milioni"record di nascite da genitori stranieri

ROMA - La popolazione italiana ha raggiunto quota 60 milioni 45 mila 68 individui.
Dal 2002 al 2008 gli individui residenti in Italia hanno superato la soglia dei 60 milioni di abitanti, esattamente cinquanta anni dopo il superamento dei 50 milioni di abitanti, avvenuto nel 1959. Lo evidenzia l'ultimo bilancio demografico diffuso dall'Istat, che registra come la cifra sia dovuta all'apporto degli immigrati. La popolazione di cittadinanza italiana, infatti, è diminuita di 400 mila unità, mentre quella straniera è aumentata di 2 milioni e 720 mila unità.
Gli stranieri.
Aumenta in Italia la percentuale di cittadini stranieri residenti che secondo l'Istat è pari al 6,5%. Nel 40,3% dei comuni italiani la popolazione è cresciuta grazie agli immigrati, che con il loro arrivo hanno compensato anche la diminuzione delle nascite e l'invecchiamento della popolazione. Nelle Regioni del Nord, due bambini su dieci, nati nel 2008 (il 19% del totale), sono figli di cittadini stranieri; tale incidenza è leggermente più bassa nelle regioni del Centro, dove i neonati non autoctoni sono il 14%, mentre è assai più ridotta nel Mezzogiorno: qui i bambini figli di immigrati occupano solo il 3,4% delle culle. Le migrazioni, si legge nel rapporto, "hanno avuto un effetto di trascinamento per il movimento naturale", attraverso un incremento delle nascite, più marcato nelle regioni nelle quali la presenza straniera è divenuta più stabile e radicata.
Le nazionalità.
Sui primi tre gradini del podio, per nazionalità di provenienza, si trovano: rumeni (780 mila), albanesi (440 mila) e marocchini (400 mila). Gli stranieri provenienti dalla Cina, per ora, si devono accontentare della medaglia di legno con soli 170 mila connazionali che abitano il Belpaese. La migrazione in Italia è comunque "sempre più multietnica", anche se diminuiscono i flussi dei cittadini europei neocomunitari (rumeni), a favore di una maggiore incidenza di quelli provenienti da Paesi extra Ue (Moldova, Ucraina, India )
Tutto in famiglia.
Chi vive stabilmente nella penisola preferisce farlo in famiglia. Le famiglie anagrafiche sono 24 milioni e 614 mila, e corrispondono al 99,5% della popolazione. Famiglie, però, poco affollate. Il numero medio di componenti si ferma a 2,4. Il valore minimo si registra in Liguria con nuclei di 2 persone; il massimo in Campania con 2,8 familiari sotto lo stesso tetto. Mini-famiglie, quindi, anche a causa dell'aumento delle separazioni (+1,2%) e dei divorzi (+2,3%) rispetto al 2006. Fuga dal Sud.
Nei 12 grandi comuni con popolazione superiore ai 250 mila abitanti risiedono poco più di 9 milioni di abitanti, pari al 15,1% del totale. Ma mentre nei grandi comuni del Nord e del Centro, con la sola eccezione di Milano, la popolazione aumenta progressivamente, tutti i grandi comuni del Mezzogiorno stanno perdendo abitanti; la maglia nera spetta a Napoli con una diminuzione dell'1%. Il capoluogo campano, però, insieme a Palermo e Roma, rappresenta un'eccezione per quanto riguarda la crescita naturale: negativa in tutti gli altri grandi comuni della Penisola.
(23 giugno 2009)

Il Pd: "Regolarizzare le badanti"

Presentato emendamento al ddl sicurezza. Baio: "Riconoscere il loro apporto al welfare"
Roma – 23 giugno 2009
– Una maxi regolarizzazione per dare un permesso alle badanti straniere che non lo hanno.
E metterle così al riparo dal giro di vite in arrivo con il nuovo reato di immigrazione clandestina. La proposta arriva da Emanuela Baio, senatrice del Partito Democratico, ed è contenuta in un emendamento al ddl sicurezza in discussione a Palazzo Madama. La modifica darebbe una chance a chi viene accusato di ingresso e soggiorno illegale: se dimostra di svolgere attività di cura e di assistenza presso una famiglia avrebbe 3 mesi di tempo per mettersi in regola. "Il ruolo svolto dalle cosiddette 'badanti' – ricorda Baio - è di primaria importanza in quanto sono parte integrante della famiglia in cui prestano la propria attività e rientrano a tutti gli effetti nella rete di politica familiare che uno Stato civile dovrebbe garantire e tutelare. Si contano – aggiunge - 700 mila badanti che nel nostro Paese lavorano regolarmente ma, parallelamente, l'associazione Aclicolf stima che ci siano circa 600 mila collaboratori familiari irregolari, compresi gli italiani". "Credo che questo Governo - conclude la senatrice - abbia il dovere di riconoscere, il grande apporto che queste lavoratrici offrono al welfare del nostro Paese. È assurdo che uno Stato responsabile non si faccia carico di questa realtà". Il ddl sicurezza è ancora all’esame delle commissioni Affari costituzionali e giustizia del Senato e dovrebbe arrivare in aula giovedì prossimo, salvo ulteriori slittamenti. In commissione sono stati già presentati 122 emendamenti (96 dal Partito democratico, 24 dall’Italia dei Valori e 2 dal Popolo della libertà) e 4 ordini del giorno (dall’Unione di Centro).
EP
http://www.stranieriinitalia.it/attualita-il_pd_regolarizzare_le_badanti_8402.html

lunedì 22 giugno 2009




TEATRUL SATIRUCUS I.L.CARAGIALE
din Chisinau prezintà spectacolul
„MADE IN MOLDOVA!”

Un spectacol despre corupţia din Republica Moldova după un text de Constantin CHEIANU montat la Teatrul „Satiricus I.L.Caragiale”, regia Alexandru GRECU.
Suntem atraşi într-un joc periculos, noi, cetăţenii Republicii Moldova, un joc ce perturbează grav climatul moral din societate. Relaţiile umane sunt substituite prin „relaţii financiare”, iar omul începe să conteze mai mult prin „puterea sa de cumpărare şi de vânzare” decât prin umanitatea sa. Suntem o societate grav afectată de maladia corupţiei. Aceasta nu se mai manifestă episodic, sectorial, ci devine un fenomen generalizat, penetrând întregul sistem social. Pornind de la aceste realităţi autorii proiectului de faţă, dramaturgul Constantin Cheianu şi regizorul Alexandru Grecu, au lansat ideea creării unui spectacol de teatru, axat pe problemele corupţiei din Republica Moldova şi bazat în exclusivitate pe fapte reale.
Spectacolului va avea loc pe data de 26 iunie 2009 la orele 21.00 pe adresa via Dante 81, Mestre la Teatro Momo.
Intrare liberà
Locuri disponibile limitate .
Pentru rezervari si informatii contactati 346.9656522
Evenimentul se desfăşoară cu suportul Primariei din Venetia si asociatiilor moldovenesti din teritoriu.

Sport per i ragazzi: a chi spetta la detrazione .

Incentivare i ragazzi a fare sport: questa è la motivazione alla base della facilitazione fiscale che consente ai genitori una detrazione pari al 19% delle spese sostenute nel corso dell'anno per mandare i figli in piscina, in palestra o a fare qualsiasi altro sport.
L'agenzia delle Entrate - con la risoluzione del 25 febbraio 2009 - ha ritenuto opportuno dare dei chiarimenti sulle modalità di calcolo del beneficio. L'agevolazione è applicabile fino a un tetto massimo di spesa di 210 euro; è prevista per ciascun figlio e non per ciascun genitore; il limite agevolabile rimane tale anche se la spesa è sostenuta da entrambi i genitori; la detrazione può spettare ai due coniugi in relazione a quanto pagato da ciascuno di loro, ma sempre su un importo complessivo di 210 euro; la detrazione IRPEF del 19% è riconosciuta per le spese di iscrizione annuale o per l'abbonamento dei ragazzi compresi tra i 5 e 18 anni in centri o associazioni sportive dilettantistiche. Inoltre: le strutture a cui si iscrivono i ragazzi per le attività sportive devono avere determinate caratteristiche e la spesa deve essere certificata secondo le modalità previste dal decreto interministeriale del 28 marzo 2007; gli impianti, siano essi palestre, piscine o polisportive, devono avere espressamente finalità sportive ed essere di carattere dilettantistico; la certificazione per la spesa sostenuta è costituita da bollettino bancario o postale, oppure da fattura, ricevuta o quietanza, che devono contenere la denominazione e i dati relativi alla società, la causale del pagamento, l'attività esercitata, i dati anagrafici del ragazzo e il codice fiscale di chi effettua il pagamento.
Dossier "Sport per i ragazzi: a chi spetta la detrazione"

domenica 21 giugno 2009

ASSEGNO FAMILIARE- cambia i livelli di reddito.
Di più info:
http://www.stranieriinitalia.it/attualita-assegni_familiari_cambiano_i_livelli_di_reddito_8360.html


DOMANDA:
Come viaggiare con il permesso di soggiorno?
Buongiorno, ho un permesso di soggiorno per lavoro e vorrei organizzare le mie vacanze estive. Con il mio permesso posso viaggiare in altri Paesi?

RISPOSTA:
17 giugno 2009
Tutti i cittadini stranieri titolari di una carta di soggiorno o di un permesso di soggiorno in corso di validità (tranne che nei casi particolari elencati più avanti) possono uscire dall’Italia e muoversi all’interno dello spazio Schengen (Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Spagna, Svezia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria) senza chiedere visti per turismo e portando con sé solo il passaporto e il permesso di soggiorno.
ATTENZONE: ci sono alcuni permessi di soggiorno che, sebbene in corso di validità, non consentono allo straniero che sia uscito dal territorio italiano, di farne rientro. Si tratta di quei permessi di soggiorno rilasciati in casi eccezionali come, ad esempio, quelli per cure mediche – gravidanza, o per chi ha un permesso di soggiorno per richiesta asilo politico ovvero quelli rilasciati per motivi di giustizia. Chi vuole viaggiare in Paesi che non fanno parte dello spazio Schengen deve chiedere alle rappresentanze diplomatiche in Italia di questi Paesi se, in base agli accordi con il proprio Paese d’origine, ha bisogno di un visto. Anche in questo caso durante il viaggio deve comunque portare con sé il permesso di soggiorno, che è indispensabile per rientrare in Italia.Il viaggio all’estero non deve durare più di sei mesi, perché se si rimane continuativamente fuori dall’Italia oltre questo periodo il permesso di soggiorno perde di validità. Solo i titolari di un permesso di soggiorno almeno biennale possono uscire per più di sei mesi, ma in ogni caso per un periodo continuativo non superiore alla metà del periodo di validità del loro permesso.
Se il permesso di soggiorno scade quando lo straniero si trova ancora all’estero, la legge italiana prevede, ai fini del reingresso, il rilascio di un visto di reingresso. Lo straniero può, in sostanza, recarsi subito presso la rappresentanza diplomatico/consolare italiana del proprio paese munito del permesso di soggiorno scaduto e “prenotare” il rilascio di un visto di reingresso comunicando la data entro la quale farà ritorno in Italia. Fondamentale è che il permesso di soggiorno non sia scaduto da più di sessanta giorni (fino a sei mesi in caso di documentati gravi motivi di salute dello straniero, del coniuge o di un suo parente di primo grado), pena l’impossibilità di ottenere il suddetto visto e conseguentemente di non poter far rientro in Italia. Questo tipo di visto deve essere richiesto anche quando lo straniero smarrisce, in viaggio, il proprio permesso di soggiorno.
In tali casi al Consolato italiano deve produrre originale o copia autenticata della denuncia di furto o smarrimento resa innanzi alle competenti Autorità di Polizia (tradotta e legalizzata). Rientro in patria con la ricevuta della domanda di rinnovo/primo rilascio del permesso di soggiorno (cedolino)Avere il permesso di soggiorno scaduto non è più un problema per chi vuole tornare nel paese d’origine, a condizione che abbia presentato la richiesta di rinnovo.Il cittadino straniero, infatti, in attesa del rinnovo, conserva tutti i diritti di soggiorno riconosciuti agli stranieri regolarmente soggiornanti nel nostro Paese fra i quali la possibilità di lasciare l’Italia e farvi regolare rientro (Direttiva 5 agosto 2006 del Ministero Interno e Telegramma Urgentissimo del 12 dicembre 2007).
Ai sensi del Telegramma Urgentissimo del 12 dicembre 2007, lo stesso diritto viene riconosciuto, anche, al cittadino straniero in possesso della ricevuta di Poste Italiane attestante l’avvenuta presentazione della richiesta di rilascio del primo permesso di soggiorno per lavoro subordinato, lavoro autonomo (decreto flussi) o per ricongiungimento familiare.L’uscita e il rientro dall’Italia possono avvenire anche attraverso un diverso valico di frontiera (es. uscita da Roma Fiumicino rientro da Milano Malpensa), ma occorre rispettare le seguenti condizioni: - il viaggio non deve prevedere il transito attraverso altri paesi Schengen - è necessario esibire il passaporto o il documento di viaggio equipollente (insieme al visto d’ingresso rilasciato dall’Ambasciata Italiana dal quale si desumono i motivi del soggiorno in caso di primo ingresso).- il personale preposto ai controlli di frontiera dovrà procedere alla timbratura del documento di viaggio e della ricevuta all’atto dell’uscita e del rientro dello straniero.
Rinnovo del passaportoÈ utile ricordare che, nel caso in cui, lo straniero possegga un passaporto scaduto, potrà, in alcuni casi, chiederne il rinnovo presso la propria Ambasciata o Consolato presente in Italia.
E’ necessario, tuttavia, accertarsi che il rinnovo del passaporto rientri tra i servizi offerti dall’autorità straniera presente nel nostro territorio altrimenti sarà necessario fare una procura a favore di una persona che si trova nel paese d’origine che provveda al rinnovo o partire per recarsi personalmente nel proprio paese, utilizzando un certificato provvisorio, rilasciato dalle propria rappresentanza consolare, che sostituisce il passaporto.
Avv. Mascia Salvatore

MundiaLido: vince il Capo Verde. MOLDOVA è seconda. Grazie ragazzi.

I campioni dell'XI edizione del multietnico torneo di calcio hanno conquistato il podio battendo la Moldova 5-1 .
Roma
15 giugno 2009
Con un 5-1 che lascia ben poco spazio al commento, ieri il Capo Verde ha conquistato per la quarta volta il Mundialido, il multietnico torneo di calcio che ogni anno si tiene a Ostia, cittadina del litorale romano. Sono stati sufficienti poco più di venti minuti per la formazione allenata da Lima Mendes per liquidare un’avversaria che solo nella ripresa e in dieci per l’espulsione di Arazov al 42’, ha osato di più ma, quando ormai era tardi per poter riparare. Mattatore della serata è stato il capocannoniere del torneo Gomes autore di ben quattro delle cinque marcature. L’avvio era bruciante, il Capo Verde costringeva l’avversaria nella sua metà campo ponendola in serie difficoltà con le sue azioni rapide e veloci fatte di fraseggi precisi, la Moldova appariva lenta e un po’ impacciata, Pocitari aveva il suo bel daffare nel cercare di coordinare al meglio il reparto difensivo, al 22’ Gomes sgusciava via e apriva le marcature. La Moldova sbandava e al 26’ regalava all’avversaria l’opportunità di chiudere il match ma Variano falliva dal dischetto. Il Capo Verde non demordeva e al 34’ raddoppiava ancora con Gomez. Dopo l’ espulsione di Arazov, in apertura di ripresa la Moldova giocava il tutto per tutto ma si sbilanciava assoggettandosi alla rimessa avversaria: 62’ ancora Gomes, approfitta delle maglie larghe nella retroguardia avversaria per chiudere definitivamente il match. Lo spettacolo non finiva qui però perché al 64’ Iacopucci realizzava il goal della bandiera. Immediata la replica di Nevez che ristabiliva immediatamente le distanze chiudendo ogni residua velleità avversaria. Una bella finale vissuta in una grande cornice di pubblico che con canti e tamburi ha incessantemente incoraggiato gli atleti in campo.
Al termine della gara c’è stata la premiazione.
Il Coni ha fissato il tetto per la prossima stagione.
Ingressi da distribuire tra le diverse federazioni.

Roma
19 giugno 2009
Saranno 1421 gli atleti extracomunitari che potranno entrare in Italia per la stagione 2009-2010. Il tetto (74 ingressi in meno rispetto alla scorsa stagione) è stato proposto ieri dalla giunta e approvato oggi all’unanimità dal consiglio del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. È il primo passaggio dello speciale decreto flussi per gli sportivi stranieri: che siano idoli delle folle o brocchi di bassa categoria, le leggi sull’immigrazione valgono infatti anche per loro. Solo che, anziché dal governo, la programmazione annuale viene fatta dal Coni. I 1421 ingressi approvati oggi, dovranno comunque avere anche il via libera del ministro per i beni e le attività culturali, che firmerà il decreto. Sarà però di nuovi il Coni ad occuparsi della distribuzione delle quote tra le varie federazioni (quante andranno all’atletica leggera? quante al calcio? ecc.) cercando anche, come prevede il Testo Unico, di “assicurare la tutela dei vivai giovanili”.Le società sportive che vogliono portare atleti stranieri (professionisti o dilettanti) in Italia, potranno presentare le domande alle loro federazioni. Quando arriverà l’ok di Coni e Questura, l’atleta avrà un visto d’ingresso e, una volta qui, il permesso di soggiorno.
Elvio Pasca

venerdì 19 giugno 2009

Tolmezzo. Sgominata gang moldavo-rumena.

Arrestati dalla Polizia tre moldavi e un romeno che avevano compiuto reati anche in Carinzia
Tolmezzo. Recuperata diversa refurtiva: la base del quartetto era a Padova. Importante la collaborazione con le forze dell’ordine austriache.Furti e rapine, banda sgominata.

TOLMEZZO. Brillante e complessa operazione della Polizia del Commissariato di Tolmezzo che, coordinata dalla Procura della Repubblica di Tolmezzo, assieme alla squadra mobile di Udine e con la proficua collaborazione della Polizia austriaca, ha sgominato una banda di 4 stranieri dedita a numerosi furti e rapine in bar, ristoranti e abitazioni private tra Alto Friuli e Austria. Un gioco di squadra risultato vincente per gli inquirenti a favore della sicurezza dei cittadini.In un mese e mezzo due gli arresti a Padova (uno nei giorni scorsi) compiuti dalla Polizia di Tolmezzo, due dalla polizia austriaca domenica a Hermagor.
I primi furti risalgono ad aprile a Rigolato e Ovaro. A dare impulso alle indagini è però un colpo a Sutrio: un ristoratore lancia l’allarme, la polizia di Tolmezzo si lancia all’inseguimento della banda che però ripiega in Austria. Da lì parte appunto l’operazione “Zoncolan” e un’incessante collaborazione con la polizia austriaca. Al momento sono 27 le azioni delittuose attribuite in Carnia e nel Tarvisiano alla banda che si ritiene attiva da aprile e che, dopo i colpi, in parte si rifugiava per riorganizzarsi in baite e stavoli soprattutto della Val Pesarina e del Tarvisiano e in parte raggiungeva Padova per inviare la refurtiva in Moldavia o Romania. I 4 hanno colpito anche la Carinzia: Hermagor, Mauthen e Villacco, creando notevole allarme sociale. Dopo ogni furto in Austria, rientravano in Italia. Gli inquirenti ritengono che la banda si apprestasse a colpire anche in Cadore e nella zona del Comelico, in particolar modo San Candido e Sappada, come risulta da alcune cartine stradali in cui erano segnate tali località. I 4, di cui 3 moldavi, Oleg Jamandii, 35 anni, Costantin Ciorba, 30 anni, Jurie Bunu, 22 anni, e il romeno Ghita Spataru, 27 anni, giungevano dal Padovano e Vicentino in treno, sottraevano auto in Carnia e commettevano furti in bar, ristoranti ed abitazioni private.
Anche 6 furti con scasso in una notte. Varia la refurtiva: dagli incassi dei videopoker ad apparati digitali, televisori, frullatori e sigarette. In Austria anche fucili e monete antiche. Rinvenuta anche l’attrezzatura con cui si introducevano nei locali o nelle auto. Gruppo molto attivo, neppure dopo l’arresto, a fine maggio a Padova, dello Spataru, rallenta la sua attività. Ma anche gli inquirenti proseguono imperterriti tra pedinamenti, appostamenti, intercettazioni, tabulati telefonici ed incessante contatto con la polizia austriaca. A Padova ritrovano parte della refurtiva sottratta in Carnia e parecchio materiale interessante. Nella vicenda una 42enne italiana è stata denunciata per favoreggiamento personale e simulazione di reato.
Tanja Ariis
http://www.ilgiornaledelfriuli.net/2009/06/19/tolmezzo-sgominata-gang-moldavo-rumena/
Nascerà in autunno a Viterbo la prima università rumena in Italia.

Previsti almeno cento studenti per Agraria e Veterinaria.
L'autunno prossimo aprirà i battenti a Viterbo la prima università romena, in base a un recente accordo firmato dalle autorità locali con l'Università di Cluj (ovest della Romania).
Secondo quanto riferisce oggi il quotidiano Adevarul on-line, la sede della futura Università di Scienze agrarie e Medicina veterinaria è stata allestita su un'area di 1.500 metri quadrati, in un ex edificio di un istituto cattolico. Al progetto, il cui partner italiano è la fondazione Omnia, partecipano anche altre università di Cluj. I corsi di studio comprendono anche musica e architettura. Le lezioni si terranno soprattutto attraverso videoconferenze, il che consentirà ai giovani di vedere dall'aula i docenti che insegnano dalla Romania. Invece, per laboratori ed esperimenti a Viterbo, verranno docenti dal Paese o saranno invitati dei colleghi italiani. Le lauree saranno riconosciute nei due Paesi e gli studenti pagheranno tasse simili a quelle di Romania, che non superano però i 500 euro l'anno. Gli organizzatori prevedono circa cento studenti all'inizio dei corsi, che cominceranno il 6 settembre, quando, come scrive il giornale, a benedire la nuova istituzione di Viterbo sarà Papa Benedetto XVI.
Fonte: roma.corriere.it
Noi immigrati regolari, calpestati da furbizie legali e prepotenze aziendali.

Ho letto sul vostro giornale l’articolo apparso il 14 giugno 2009, intitolato: “Pulizie, lavoratrici travolte dal valzer degli appalti” e vorrei aggiungere un altro tassello a questo scenario di precarietà che spesso colpisce i deboli.
Mi chiamo Maria Chiriac, provengo dalla Moldova e ho un permesso di soggiorno regolare per lavoro dipendente.Nel periodo gennaio-luglio 2008 ho svolto un’attività lavorativa di pulizia d’uffici. Finito il contratto, la ditta ha rifiutato di riconoscermi il pagamento per una parte della tredicesima, per ferie e per straordinari, benché liquidasse con regolarità tutte le altre somme a me dovute per l’ultimo mese di lavoro.A questo punto mi sono rivolta all’Ufficio Vertenze Legali della Ccil, dove mi erano calcolate le retribuzioni mancanti per l’importo complessivo di 594,51 euro lordi di cui 7,55 euro di Tfr.Sul sollecito dell’Ufficio Vertenze Legali si è fatto richiesta d’incontro di tutte le parti, che puntualmente è stata convocata con lettera del 27 aprile 2009 da parte della Commissione Provinciale di Conciliazione (Ministero del Lavoro, Direzione Provinciale, Venezia) e fissata per l’11 maggio 2009.La ditta non ha risposto alla convocazione e non si è fatta viva. Con mia gran sorpresa, ho ricevuto l’8 giugno 2009 una lettera raccomandata dall’Ufficio Vertenze della Cgil dove mi si annuncia che “in relazione a quanto in oggetto e all’esito del tentativo di conciliazione... (mancata comparizione della parte resistente), visto altresi l’importo complessivo richiesto (euro 594,51 lordi di cui euro 7,55 di TFR), riteniamo non vi siano necessari presupposti per procedere ulteriormente nella controversia di che trattasi. In relazione a ciò, provvediamo ad archiviare la pratica”.A questo punto vorrei sollevare qualche domanda:La prima, se all’Ufficio Vertenze della Cgil l’importo di 595 euro lordi sembra una cifra irrisoria (e posso assicurarvi che a me questi soldi servono a vivere), qual è la cifra minima per la quale l’Ufficio Vertenze è pronto a continuare ad aiutarmi a rivendicare i miei diritti?Mi chiedo anche se è possibile che la legge non prevede alcuna sanzione alla ditta per la mancata presentazione alla convocazione della Commissione Provinciale di Conciliazione del Ministero di Lavoro? Infatti, la ditta, consapevole del fatto che un lavoratore non possiede di risorse adeguate per intentare una causa giudiziaria, ha preferito di non rispondere alla convocazione, sapendo che la pratica sarebbe archiviata.Lascio a voi, Lettori, capire il mio rammarico e la mia rabbia per non poter proseguire per vie legali.
Maria Chiriac
Venezia
http://www.gazzettino.it/articolo.php?id=62416&sez=LADENUNCIADELGIORNO

Non è conosciuto come assuntore di stupefacenti, mistero sul decesso di un giovane moldavo
Ragazzo di 27 anni trovato cadavere nella sua abitazione: overdose?

Corbetta Un ragazzo di 27 anni di nazionalità moldava è stato ritrovato cadavere nella serata di mercoledì all'interno della sua abitazione di Corbetta.
Nessun segno di violenza sul corpo, il sospetto è che sia morto per un attacco cardiaco provocato da una overdose. Ma le indagini sono in corso e solo l'autopsia potrà chiarire le cause del decesso. E' accaduto verso le 20.30 in uno stabile di via Mussi dove Veaceslav Volcorrchi viveva con i due fratelli. Pochi istanti prima della morte il 27enne è stato notato dagli inquilini scendere le scale del condominio per andare a ritirare la posta. Era in ottime condizioni di salute, nulla che lasciasse presagire ciò che è poi avvenuto. Dopo circa un quarto d'ora uno dei fratelli è rientrato in casa e lo ha trovato riverso a terra in soggiorno. Subito è arrivata sul posto un'ambulanza della Croce Oro di Vittuone, ma per il giovane non c'era più nulla da fare. Due pattuglie di carabinieri sono giunte in via Mussi per l'avvio delle indagini. Veaceslav Volcorrchi è da tutti ricordato come un bravissimo ragazzo, assolutamente non assuntore di stupefacenti. Padre di una bimba, che vive in Moldavia insieme alla madre, è in Italia da una paio di anni dove ha sempre lavorato sodo. Ultimamente era in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno e molti notavano in lui una certa preoccupazione, aumentata dal fatto che l'azienda per la quale lavorava aveva lasciato a casa numerosi dipendenti e lui era in cerca di una nuova occupazione. Le cause della morte del giovane moldavo sono ancora tutte da decifrare.
Graziano Masperi

giovedì 18 giugno 2009

Mà adresez càtre familiile cu copii din Moldova, in regolà cu permisul de sedere.
Dacà aveti copii de la 6-12 ani si doriti sà-si petreacà gratis vacanza intr’un "CIMP ESTIV" organizat de Regiunea Lazio, de pe 15-30 iulie s-au
1-15 august , adresati-và la noi si Và punem in contact direct cu organizatorii.

mercoledì 17 giugno 2009

IL CENTRO DI CULTURA RUSSA A ROMA
IN COLLABORAZIONE CON LA COMUNITA’ MOLDAVA
è LIETO DI INVITARVI ALL’INCONTRO CULTURALE DEDICATO AL 210-ANNIVERSARIO DI A. S. PUSKIN
"PUSKIN IN MOLDOVA"

Sabato, 20 giugno 2009, ore 17.30
Ingresso libero
GALLERIA LA PIGNA,
PALAZZO MAFFEI-MARESCOTTI
Via della PIGNA, 13А (Largo Argentina)

martedì 16 giugno 2009

ANUNT IMPORTANT!
AMBASADA REPUBLICII MOLDOVA PRIMESTE FARA INSCRIERE SI FARA LISTE.
NU E NECESAR DE PRENOTAT.
ANNUNCIO IMPORTANTE!
AMBASCIATA MOLDAVA A ROMA RICEVE SENZA APPUNTAMENTI E LISTE.
NON SI DEVE PIù PRENOTARE.
CORSO DI LINGUA E CULTURA ITALIANA PER STRANIERI (GRATUITO)

MINISTERO DELLA PUBBLICA ISTRUZIONE
UFFICIO REGIONALE PER IL LAZIO
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE“GIOVANNI XXIII”
Roma, Via di Tor Sapienza 160 – 00155 – 06/2282317
C.M. RMTF110003 – Distretto XV – C.F. 80213850581
rmtf110003@istruzione.
Lunedì, 22 giugno 2009 alle ore 14:30 apertura delle iscrizioni e lezione introduttiva.
Come arrivare?
Dalla Stazione Termini- Prendere la tram n. 5 ho 14 e scendere alla fermata L.go Preneste.
Prendere la linea bus 112 o 314 e scendere alla prima fermata di “Tor Sapienza”.

domenica 14 giugno 2009

SEMINARIO

INVESTIRE NEL CAPITALE UMANO:
Responsabilità sociale nei processi di internazionalizzazione delle imprese

Lunedì 15 giugno 2009
Ore 17.30 – 19.30
Sala della Pace
Palazzo Valentini
Via IV Novembre, 119/A - Roma
Il progetto "Brain Net-working" si propone di disciplinare e favorire il flusso migratorio legale proveniente dai Paesi dell’Est Europa verso l’UE.
In particolare sono stati presi in considerazione i flussi migratori dalla Moldavia, Russia, Ucraina con un grado di scolarizzazione elevato, nella logica di sostenere la "circolazione di cervelli".
Col progetto si è sperimentato un modello che ha consentito a giovani laureati moldavi di effettuare un’esperienza lavorativa di 5 mesi presso imprese della provincia di Roma. I giovani hanno così avuto modo di arricchire le proprie competenze, che andranno a far parte della ricchezza del proprio Paese. Le imprese, avvalendosi dell’alta professionalità dei tirocinanti, hanno colto l’occasione per intraprendere nuove opportunità di relazioni commerciali, collaborazioni scientifico-economiche e reti di cooperazione, sviluppando concretamente processi di internazionalizzazione verso i paesi dell’Europa dell’Est.
I giovani laureati moldavi sono stati selezionati da operatori dei Centri per l’Impiego della Provincia di Roma e dal personale della Municipalità di Chisinau, in collaborazione con la Libera Università di Chisinau e l’Università di Roma "La Sapienza". La selezione si è svolta in Moldavia presso lo Sportello Lavoro attivo presso il Comune di Chisinau, istituito grazie alle attività degli operatori dei Centri per l’Impiego che hanno fornito una formazione specifica e altamente qualificata ai funzionari comunali moldavi. L’obiettivo è quello di creare, in una prospettiva a lungo termine, un Labour Windows Network in tutta Europa che supporti l’attività lavorativa dei migranti in paesi diversi da quelli di origine.
Nel quadro delle attività progettuali è aperta la possibilità per le imprese di accogliere, per uno stage della durata di 5 mesi, giovani laureate e laureati di 1^ o 2^ livello in diverse discipline scientifiche provenienti dalla Moldavia.
PROGRAMMA DEI LAVORI
ore 17.30 Registrazione e inizio Lavori
Intervento di apertura
Nicola Zingaretti, Presidente Provincia di Roma Contro la crisi LA RISORSA immigrazione Massimiliano Smeriglio, Assessore Politiche del Lavoro e formazione, Provincia di Roma Ghorghe Rusnac, Ambasciatore della Repubblica Moldava in Italia Il Progetto per l’immigrazione legale "Brain Net-Working"
Prof. ssa Arianna Montanari, Dipartimento di Studi Politici Università degli Studi di Roma "La Sapienza"
Il ruolo dei Servizi per l'Impiego della Provincia di Roma a sostegno della mobilità in area U.E.
Antonio Capitani,
Dirigente Serv.1-Dip. XI Provincia di Roma La sperimentazione della rete internazionale di "Sportelli lavoro" in Moldavia,
Gabriela Ciumac, Comune di Chisinau
Intervengono
Dott.sa Tetjana Kuzyk Consigliere comunale aggiunto
Dott.sa Tatiana Nogailic Ass.ne Donne Moldave (Assomoldave)
Coordina i lavori:
Maria Gabriella Guadalupi Provincia di Roma
Ore 19.30 Chiusura dei lavori

Partecipano: rappresentanti di aziende pubbliche e private, delle istituzioni, delle organizzazioni sindacali e imprenditoriali, delle forze politiche e sociali, del mondo dell’università, della ricerca e dell’innovazione.

Alla fine dei lavori è previsto un cocktail sulla terrazza di Palazzo
Valentini
Il Progetto Brain Net-working è realizzato da un partenariato italiano e
internazionale, del quale è capofila il Dipartimento di Studi Politici
dell’Università di Roma "La Sapienza"; gli altri partner sono il
Dipartimento XI della Provincia di Roma, la Caritas Diocesana di Roma,
l’Associazione AURIS onlus, il Consorzio E-laborando, la Municipalità di
Chisinau (Moldavia), Civic Action (Moldavia), la Libera Università di
Chisinau (Moldavia), la Caritas Ucraina, EQL Solidarity (Russia), la
Universidad Complutense di Madrid e la Fondazione "Fundeun" dell’Università
di Alicante (Spagna).

Segreteria organizzativa::
Cristina Zangolini – Provincia di Roma
Maria Antonietta Battista – Università La Sapienza
info@brain-networking.org
www.brain-networking.org

giovedì 11 giugno 2009





Una donna di 36 anni, Tatiana Ceoban, moldava, sposata con un italiano, e la figlia Elena di 13 anni, residenti a Gradoli, in provincia di Viterbo, sono scomparse nel nulla da una settimana.

A denunciare la scomparsa è stata la madre della donna, residente a Bologna, alla quale si è rivolto il marito Paolo Esposito che, non vedendole rientrare in casa, ha chiamato la suocera al telefono per sapere se avesse loro notizie.

L'uomo, a sua volta, ha denunciato la moglie ai carabinieri di Gradoli per abbandono di minore, in quanto la coppia ha una figlia più piccola che, a suo dire, sarebbe stata abbandonata dalla madre.

I militari della stazione di Gradoli hanno immediatamente avviato le ricerche che, finora, non hanno avuto esito. Stando alla denuncia del marito, la moglie, alta 1,65, capelli castani chiari, quando è uscita l'ultima volta di casa, indossava un paio di jeans e una felpa grigia.

La figlia alta 1,70, capelli scuri lunghi sino alla schiena, robusta, indossava una maglia e pantaloni entrambi di colore nero.

mercoledì 10 giugno 2009

Rassegna cinematografica:
Rainbow of Indian Films
Roma, 11- 12 Giugno 2009Casa del Cinema, L.go M. Mastroianni 1
Dopo il grande successo della rassegna "Rainbow of Indian Films", organizzata nel mese di maggio presso la Sala Trevi, l'Ambasciata dell'India ripropone, in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, l'Azienda Palaexpo e la Casa del Cinema, due capolavori della cinematografia indiana i giorni 11 e 12 giugno presso la Casa del Cinema a Villa Borghese (Largo Marcello Mastroianni, 1). Programma: Giovedì 11 giugno - ore 1800: Jodhaa Akbar (2008) Venerdì 12 giugno- ore 1600: Taare Zameen Par (2007)
I film, ad ingresso gratuito, saranno sottotitolati in inglese e italiano.

Programma
Ambascita, Ufficio culturale Tel. 06 4884642
http://www.indianembassy.it/

Festival delle associazioni.
Sabato 13 e domenica 14 giugno presso il Parco Bergamini in piazza Balsamo Crivelli, l’ong COOPI - Cooperazione Internazionale organizza il primo Festival delle Associazioni: due giorni di incontri, dibattiti, mostre per conoscere le associazioni che promuovono iniziative di cooperazione internazionale e solidarietà.
Il festival sarà anche l’occasione per presentare il progetto della nuova Casa delle Associazioni, un luogo di incontro per dare alle associazioni, ai gruppi, ai singoli, la possibilità di conoscersi, dibattere i temi della solidarietà, dalle politiche di genere all’integrazione dei migranti, e dare vita a varie iniziative. Piazza Balsamo Crivelli si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto: conferenze, mostre fotografiche, presentazione di libri, estemporanea di pittura, degustazioni di cibo multietnico e di vini, esposizione di prodotti artigianali, reading. Presso gli stand allestiti dalle varie associazioni, sarà possibile ricevere informazioni sui progetti di cooperazione portati avanti e sui campi di lavoro e viaggi di conoscenza organizzati.
Per informazioni:Donatella Donato Presidente di COOPI Laziocell 348 4741876
Michela Cordò Responsabile Sede regionale COOPI Lazio
cell 339 5698599

lunedì 8 giugno 2009

Mondi Paralleli. Scene e Immagini dalla Moldova.

Roma L'evento nasce su iniziativa di Tiziana Arceri e Laura Giallombardo, due giovani volontarie dell'associazione Lunaria, che hanno lavorato in Moldova presso due organizzazioni non governative grazie ad un progetto della commissione europea. Questa collettiva di giovani e promettenti artisti moldavi, è la testimonianza della vitalità della scena artistica di questo piccolo paese. Nei loro dipinti e nelle loro fotografie c'è desiderio di raccontare persone e luoghi non come realmente sono, ma così come appaiono loro. La realtà è modificata a seconda delle proprie impressioni e visioni. Ogni opera ha caratteristiche proprie, ma tutte sono legate dal filo rosso dell'energia e della passione.
Fotografie di: John Roshka, Kostantin Margine, Sasha. Dipinti di: Robert Andersen, Mihai Gitu, Vadim Palamarciuc.
Titolo: Mondi Paralleli. Scene e Immagini dalla Moldova.
Curatore: Tiziana Arceri, Laura Giallombardo
Inaugurazione: venerdì 5 giugno ore 20:30
Inizio: 05/06/2009
Fine: 20/06/2009
Sede: SPAZIO ESPOSITIVO OXYGENE
Indirizzo: via San Tommaso d'Aquino 11/a
Citta: Roma
Provincia: RM
Orari: lunedì, martedì e sabato dalle 15:00 alle 19:00
Ingresso: libero
Telefono: +39 06 99709442
Fax: +39 06 42883528
EMail: spazioxygene@hotmail.it
Web: www.myspace.com/associazioneoxygene
Ufficio Stampa: associazione culturale Oxygene

giovedì 28 maggio 2009

ANDATA/RITORNO/ANDATA
In scena fino al 17 maggio al TeatroLospazio.it,

Da un progetto di Jana Balkan, scritto da Marco Ongaro, diretto da Walter Manfrè e interpretato da Isabella Caserta con intermezzi musicali dello stesso Ongaro. Parole e musica intorno ad una parte fondamentale della di una donna moldava, che racconta ora con apparente leggerezza, ora con più visibile profondità, la realtà che si trovano a vivere molte, sue connazionali.

Evitando i luoghi comuni, o per lo meno aggirandoli, lo spettacolo riesce a dare un quadro completo di quello che è il “sogno italiano” appartenente a molte persone che pur vivendo in un paese non lontanissimo dal nostro, hanno un modo di vivere, delle tradizioni, dei sogni, completamente diversi dai nostri, o forse molto simili a quelli che avevamo noi un tempo. ANDATA/RITORNO/ANDATA, mette in luce la completa non conoscenza che noi abbiamo di un paese come la Moldavia, di dove è collocato esattamente, di quando è diventata una repubblica indipendente, di come onorano i propri morti, di quanto hanno gioito quando il loro alfabeto è stato ufficialmente cambiato, sostituendo i caratteri cirillici a quelli latini.

La storia narrata in questo spettacolo fa capire chiaramente, procedendo per quadri, quali sono le motivazioni, che spingono le persone ad andare via dal proprio paese, a ritornarci per la nostalgia ad abbandonarlo di nuovo. Tutto per la ricerca di un equilibrio, ma non è una storia singola o di un singolo paese, o ancora di un singolo momento storico, è una storia universale, è l’essere umano che davanti alla vita e alle sue peripezie, ricerca l’equilibrio iniziale perduto, ma successivamente ritrovato, grazie all’ostinazione, gli uni si confondo con gli altri, il quotidiano con il sogno, si da portare dietro il proprio bagaglio, ma allo stesso tempo aprendosi ad una nuova vita.
di Miriam Comito

http://www.dazebao.org/news/index.php?option=com_content&view=article&id=4659:teatro-andataritornoandata&catid=88:cinema-teatro&Itemid=166

martedì 26 maggio 2009

ARTE

In concomitanza con la 53° Biennale d'arte contemporanea di Venezia l'artista Italo moldava Tatiana Carapostol, in attesa della sua prossima partecipazione alla 7° Biennale d'arte di Firenze dove rappresenterà la Repubblica Moldova, esporrà dal 31 maggio e per tutto il periodo che precede la sua personale in centro storico del mese di ottobre, una selezione di opere presso il famoso locale veneziano Enoiteca Mascareta.
Un connubio tra arte contemporanea e cultura del vino dal titolo COLORI & OMBRE.
http:// www.carapostol.it
Domenica, 31 maggio
ore 17 ENOTECA MASCARETA calle lunga Santa Maria Formosa, Castello 5183 con una speciale presentazione curata dall'ambasciatore della sabre d'or e cavaliere dello champagne Mauro Lorenzon che per l'occasione si esibirà nella sua nota sciabolata, performance ormai conosciuta in Italia ed all'estero.
Riferimenti
Tatiana Carapostol
ART E BIJOUX
Venezia Italia
info@carapostol.it
http://www.carapostol.it

Tatiana Carapostol - “Mi ritrovo di volta in volta dinnanzi a decisioni da prendere sempre diverse e differenti da un giorno all’altro. Rimangono costanti l’amore per la pittura e l’impegno quotidiano che assorbe le mie energie nel condurmi alla ricerca di un’idea, della soluzione migliore, senza improvvisazione, ma con il lavoro e il senso del dovere.”

giovedì 7 maggio 2009

"FESTA DEI POPOLI"
ROMA
17 MAGGIO 2009
TEMA DELLO STEND MOLDAVO alla "FESTA DEI POPOLI" 2009

TUTTI INVITATI A “SEZATOARE “NELLA “CASA MARE”

http://festa-popoli-casa-mare-moldova.blogspot.com


http://picasaweb.google.it/assomoldave/FESTADEIPOPOLI2009

martedì 5 maggio 2009

Convegni, Seminari, Incontri

8 maggio 2009
- Roma: Convegno “Immigrazione e Sanità: un contributo dei medici italiani”, presso la sede della Fondazione Enpam, via Torino 38, ore 9.30.
Promuove la Fondazione Previasme onlus con il patrocinio di FNOMCeO e SIMM. Intervengono il Presidente della Fondazione Previasme Onlus, Giancarlo Mosca, il Vice-Presidente della FNOMCeO, Maurizio Benato, Salvatore Geraci, Presidente della SIMM, Giacomo Milillo, Segretario Generale Nazionale FIMMG, Mauro Martini, Presidente SNAMI, Roberto Lala, Segretario Nazionale SUMAI, Stefano Mele, Segretario Regionale FP CGIL - Medici Lazio. "L’assistenza sanitaria agli immigrati: un diritto ed un’opportunità di inclusione sociale. I risultati del Premio Fondazione Previasme Onlus evidenziano i diversi punti di vista dei medici nel dibattito sulla sicurezza Mentre in Parlamento si discute sull’abrogazione del divieto di segnalazione alle autorità degli immigrati senza permesso di soggiorno che richiedono l’assistenza sanitaria, 56 medici italiani propongono un approccio diverso al tema sicurezza: migliorare l’assistenza sanitaria dei cittadini immigrati".
Per informazioni: tel. 0644230010, e-mail: info@fondazionepreviasme.it,
Viale di Villa Massimo, 39 - 00161 Roma

6 maggio 2009
- Roma: convegno "L'immigrazione un problema europeo o una nuova realtà dell'Europa", presso la Sala Mechelli del Consiglio Regionale del Lazio, via della Pisana 1301, ore 16.00. Organizza: Nuove Frontiere onlus, con il patrocinio della Regione Lazio. Intervengono: Gariele Felice (presidente di Nuove Frontiere onlus); prof. Paolo Cianconi (responsabile del settore immigrati); on. Ramona Badescu (consigliere per i rapporti con la comunità rumena); S.E. Luigi Amaduzzi (Ambasciatore d'Italia a Bucarest negli anni 80). Partecipano: sen. Salvatore Bonadonna (RC); l'on. Savino Pezzotta (presidente UDC); l'on. Nicola Palombi (FI - PdL). Modera: Gian stefano Spoto (giornalista RAI)

Premi, Bandi e Concorsi
V edizione del premio giornalistico-letterario
Marenostrum, dedicato alla cultura migrante in Italia. Il premio è istituito a Viareggio dall'Associazione Nazionale Puntocritico onlus.
Al premio possono partecipare scrittori di origine non italiana, immigrati in Italia, con testi scritti in lingua italiana. Il testo può essere inedito o già pubblicato, ma non premiato o segnalato in altri concorsi.
L’invio del manoscritto o del libro dovrà essere effettuato via posta o via e-mail entro e non oltre il 31 agosto 2009 indicando come oggetto: “Partecipazione Premio Marenostrum Edizione 2009”.
Indirizzo: Premio Marenostrum Associazione Nazionale PUNTOCRITICO onlus, Via Priscilla 8, 0199 ROMA”, e-mail: marenostrum2009@gmail.com
STRANIERI

Novità in arrivo per i cittadini stranieri: da aprile è, infatti, possibile inoltrare richiesta di permesso di soggiorno attraverso Internet.
La Polizia di Stato ha ideato e realizzato, infatti, un canale informativo dedicato a tali permessi, consultabile direttamente dal sito istituzionale.
Potranno beneficiare del servizio i cittadini stranieri in attesa del rilascio, del rinnovo o del duplicato del permesso. La banca dati informativa sarà anche disponibile su www.poliziadistato.mobi.
Saranno due le modalità di accesso alla banca dati: l'interessato, selezionata una lingua tra italiano, inglese, francese, spagnolo, russo e arabo,poi, se il permesso è stato richiesto agli uffici della Questura basterà inserire il codice numerico in un apposito spazio, mentre se la domanda è stata presentata alle Poste occorrerà digitare il codice dell’assicurata.
Coloro che hanno richiesto il permesso di soggiorno elettronico tramite le Poste Italiane, potranno inoltre consultare telefonicamente un risponditore automatico all'utenza telefonica 075 5062615, digitando il numero assicurata tramite il proprio telefono, accedendo così alle medesime informazioni.
Si potrà accedere alla banca dati anche dai cellulari abilitati con il sito www.poliziadistato.mobi dalla pagina di Google. Il servizio fornirà informazioni sull'esito conclusivo dell'istanza: se il permesso è pronto, sarà indicato l'ufficio ove recarsi per il ritiro attraverso una mappa geografica che copre l'intero territorio nazionale.
Autore: Marianna Quatraro
http://www.businessonline.it/news/8695/Permesso-di-soggiorno-richiesta-rinnovo-stato-del-rilascio-online-su-Internet-Come-fare.html